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Gezi Park, la polizia brucia l'albero dei desideri
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Gela. Il cane a sei zampe e il bambino a sei dita
CARNI STRAZIATE: inchiesta de
"La Repubblica" sugli allevamenti intensivi
Vivisezione umana sui "morti cerebrali"
Esperimenti sugli animali, a Milano più di venti centri e migliaia di cavie
TAV: Ecco! Il progetto esecutivo non esiste!
Corte diritti dell’uomo condanna lo Stato che non ferma le violenze domestiche
Comunicato Equivita, 23.04.2013, L’informazione è la nostra forza contro la vivisezione
INGHILTERRA | Ancora repressione contro il movimento antivivisezionista (Liberazione Animale Genova)
Sterilizzare il cane può allungargli la vita
Grave episodio di inquinamento a Cremona:
Scorie abbandonate, scattano sequestri anche alla stazione ferroviariaNuova operazione dei carabinieri del Noe
A Cremona, biogas contestato: Nella Mecca italiana del biogas primi problema per i biogassisti
Intervista a una ex-ricercatrice dell'università di Brescia
Secondo uno studio shock le mammografie sono una crudele bufala medica
Lettera al Rettore dell'Università di Milano ed alle istituzioni Oggetto: sperimentazione animale e fatti accaduti davanti alla Facoltà di Farmacologia
Le 10 multinazionali più pericolose del mondo
Intervista all'epistemologo
Marco Mamone Capria. "La vivisezione oltre che dannosa è inutile"
- Nemesi Animale sostiene i due attivisti finlandesi a processo per un'investigazione sugli allevamenti di maiali.
Rischiano il carcere e di dover risarcire gli allevatori per danni morali. Quello che potete fare subito è far circolare il video il più possibile! Finlandia. E' iniziato ieri martedì 25 ottobre un processo a carico di due attivisti dell'organizzazione Oikeutta Eläimille che nel 2009 ha reso pubblica un'investigazione negli allevamenti finlandesi. Sono state diffuse fotografie di animali sofferenti o che stavano per morire a causa delle condizioni ripugnanti in cui sono costretti a vivere e della mancanza di spazio vitale.
L'indignazione di molta gente ha costretto i politici e persino l'industria suina a condannare le immagini. Nessun allevatore è stato mai accusato dalla giustizia di crudeltà sugli animali nonostante le orrende immagini. Invece, due persone che hanno pubblicamente ammesso di aver filmato alcuni allevamenti sono state chiamate a processo con delle accuse pesanti. Il procuratore chiede che siano incarcerati e che paghino un compenso di 180.000 euro agli allevatori. Le accuse sono “diffamazione aggravata” e “disturbo della pace”.
Inoltre, altri due attivisti di Oikeutta Eläimille sono accusati di “diffamazione aggravata” perchè sul sito dell'organizzazione c'è un link al sito dedicato all'investigazione. Dunque diffondere l'investigazione è un atto criminale! Perciò Oikeutta Eläimille chiede a tutti gli attivisti in ogni parte d?Europa e del mondo di diffondere il link e il video il più possibile.
L'attenzione dei media sulla vicenda è alta. Il verdetto è atteso tra due settimane. Guardate e diffondete il video (con sottotitoli in inglese):
http://sikatehtaat.fi/english
- Vittime dell'indifferenza umana. Foto e resoconto
Una quarantina di attivisti hanno partecipato alla protesta di domenica 23 ottobre organizzata da Nemesi Animale in Piazza San Babila a Milano, mostrando ai passanti quello che comunemente si vuole ignorare: chi sono gli animali che
ogni giorno finiscono sulle tavole dei consumatori in ogni parte del mondo. La gallina, i quattro maiali e i sei conigli tenuti in mano dagli attivisti che hanno partecipato, sono solo alcuni dei molti animali che Nemesi Animale ha
trovato morti negli allevamenti della Lombardia visitati negli ultimi quattro mesi. Insieme ai corpi degli animali sono state esposte le foto che documentano il recente ritrovamento di questi animali e di altri all'interno degli allevamenti
lombardi dai quali sono stati prelevati, così come gigantografie di individui che sono ancora prigionieri di questi moderni campi di sterminio. Didascalie spiegavano le condizioni di vita in cui gli animali si ritrovano a vivere e le
brutali procedure di allevamento che devono subire. Inoltre è stato allestito un tavolo informativo ricco di libri e altro materiale che spiega la filosofia antispecista, il rifiuto cioè di
discriminazione, di sfruttamento e di schiavitù a danno di qualunque essere vivente. Un leggio reggeva inoltre un quaderno dove le persone potevano annotare le proprie sensazioni e i propri pensieri.
Lo scopo di questa iniziativa è stato mostrare le condizioni in cui versano gli animali, far capire il dolore, la sofferenza e la tristezza che si celano dietro alle mura di cemento e le porte di acciaio degli allevamenti, in cui gli
animali sono solamente macchine da riproduzione. Speriamo che da questo scaturiscano riflessioni e che le persone cessino di essere parte di tutto questo, abolendo dalla propria dieta i prodotti di origine animale e liberando
così i propri schiavi. Questi corpi che abbiamo mostrato hanno acquisito una qualche dignità con la nostra protesta, ma per l'industria della carne, dei latticini e delle uova
sono solo spazzatura. Di fronte a questi poveri corpi, a queste vite che non hanno potuto in alcun modo esprimersi, è dovere di tutti aprire gli occhi sulle cause e sui motivi. Di fronte a questi corpi che non hanno conosciuto altro che privazioni e
sofferenza, noi che abbiamo visto con i nostri occhi i terribili luoghi da cui provengono, ci ritroviamo a tirare un sospiro di sollievo perché la morte per questi animali è finalmente sopraggiunta e ha evitato loro un destino ancora
più crudele e terribile, quello della prigionia e del macello. Molti i passanti impressionati dalla vista di animali ormai privi di vita, di esseri senzienti che sui loro corpi e nei loro occhi portavano tutta la
sofferenza e il dolore patiti negli allevamenti. Per alcuni è stato più facile fare commenti superficiali o dire che quelli non erano cadaveri veri. Per altri invece è stato un momento forte, una presa
di coscienza difficile ma necessaria. La televisione e i giornali cercano di tenere la mente occupata con questioni e immagini troppo spesso futili e irrilevanti e sono quindi gruppi di attivisti come Nemesi Animale che si devono
far carico di svelare la realtà e di fare vera informazione. Questa iniziativa è solo la prima di una serie che verranno organizzate per promuovere la scelta vegan e mostrare agli occhi di tutti cosa si cela dietro
agli allevamenti e ai macelli. Per la liberazione di ogni essere vivente, Nemesi Animale
----- GUARDA LE FOTO DELLA PROTESTA E DEGLI ALLEVAMENTI ------
23 ottobre - Milano- Iniziativa sulla scelta vegan: http://www.flickr.com/photos/68331448@N08/sets/72157627966334086/
I prigionieri dell'indifferenza umana - Foto dagli allevamenti lombardi: http://www.flickr.com/photos/68331448@N08/sets/72157627957442300/
Le vittime dell'indifferenza umana – Come abbiamo trovato i corpi portati in piazza: http://www.flickr.com/photos/68331448@N08/sets/72157627827929929/
- VIDEO DEGLI ALLEVAMENTI DI ANIMALI DA REDDITO VISITATI DA NEMESI ANIMALE
Il video che documenta parte degli allevamenti visitati da Nemesi Animale, dove decine di migliaia di animali sono ancora prigionieri, le vittime di questi centri di prigionia, e l'iniziativa del 23 ottobre in Piazza San Babila a
Milano. http://vimeo.com/31225742 Diffondetelo il più possibile!
LAC Newsletter 1583, 19 ottobre 2011, RICERCA SCIENTIFICA - LA CACCIA CAUSA L'AUMENTO NUMERICO DEI CINGHIALI
Uno studio scientifico di ricercatori francesi ha seguito per un periodo di 22 anni la moltiplicazione dei cinghiali in un territorio del dipartimento Haute Marne, in cui sono sottoposti ad una caccia molto intensa, confrontandola con quella di un territorio con caccia poco intensa nei Pirenei.
E' risultato che la fertilità dei cinghiali è notevolmente più alta quando la caccia è intensa.
Inoltre quando la caccia è intensa la maturità sessuale viene raggiunta più presto, prima della fine del primo anno di vita. Così i cinghiali raggiungono la maturità sessuale con un peso medio inferiore quando la caccia è intensa.
Invece, nei territori in cui sono presenti pochi cacciatori la moltiplicazione dei cinghiali è minore, e la maturità sessuale viene raggiunta più tardi, con un peso medio più elevato (S.Servanty et al., Journal of Animal Ecology, 2009).
Anche il Prof. Josef H. Reichholf, che dirige la Sezione dei Vertebrati del Museo Statale Zoologico di Monaco di Baviera, ritiene che la caccia causi una più intensa moltiplicazione degli animali selvatici rispetto alle condizioni naturali.
Infatti, poichè la caccia ha luogo soprattutto in autunno ed in inverno, se in un territorio vengono uccisi molti animali, i sopravvissuti avranno una maggiore disponibilità di cibo. Gli animali meglio nutriti si riproducono più presto in primavera e danno una discendenza più numerosa (Suddeutsche Zeitung, 28 gennaio 2009).
I cinghiali hanno una struttura sociale molto sensibile. Una cinghialessa dominante, che va in estro una volta all'anno, guida il gruppo. Il cosiddetto sincronismo di estro fa sì che le altre femmine del gruppo siano feconde contemporaneamente.
Inoltre essa trattiene i giovani ed impedisce in tal modo maggiori danni alle coltivazioni.
Se la femmina dominante viene uccisa, il gruppo si disperde, gli animali senza guida irrompono nei campi, tutte le femmine diventano feconde più volte nell'anno e si riproducono in modo incontrollato.
Norbert Happ, il più noto conoscitore tedesco dei cinghiali, cacciatore egli stesso, avverte: "L'aumentata riproduzione è causata dall'uomo".
Della motiplicazione esplosiva dei cinghiali sarebbero responsabili gli stessi cacciatori: "Relazioni sociali disordinate con estri non coordinati e moltiplicazione incontrollata sono da imputare esclusivamente all'esercizio della caccia", scrive Happ nella rivista venatoria "Wild und Hund" (23/2002).
Ciò significa che la caccia non risolve alcun problema ecologico, anzi ne crea!
Naturalmente la moltiplicazione degli animali selvatici dipende anche dalla disponibilità di cibo. Ma quanto a lungo i cinghiali hanno a disposizione campi di mais? Sicuramente non più di un mese all'anno.
Invece i cacciatori mediante foraggiamento legale o illegale forniscono un cibo innaturale e contribuiscono così alla loro moltiplicazione. Solo nel Baden-Wurttemberg vengono sparsi ogni anno 4.000 tonnellate di mais, che corrispondono circa a 100 chili per cinghiale abbattuto.
La conclusione è sempre la stessa: Gli animali selvatici hanno meccanismi di autoregolazione, almeno in condizioni naturali; gli interventi umani, come quelli legati alla caccia, sono causa di squilibri (http://www.abschaffung-der-jagd.de).
LAC Newsletter 1578, 7 ottobre 2011, GOVERNO - MARCIA INDIETRO SU CACCIA IN DEROGA IN LOMBARDIA
Il Consiglio dei ministri, su forte pressione del ministro Roberto Calderoli, ha deciso il 6 ottobre di non impugnare alla Corte Costituzionale la legge regionale della Lombardia che consente la caccia a cinque specie di uccelli in deroga alla direttiva sulla conservazione degli uccelli selvatici. L'unica ad opporsi è stata il ministro del turismo Michela Brambilla. Le associazioni ambientaliste hanno osservato che ora le conseguenze le pagherà l'Italia, visto che già nel luglio 2010 la Corte di giustizia europea ha ritenuto il nostro Paese responsabile per la caccia in deroga in Lombardia.
"No a circhi con elefanti e tigri" Il giro di vite di Palazzo Marino
Gli animali domestici? Per il Fisco sono beni di lusso Notizia grave e preoccupante!
Mangiare gli animali diventa obbligatorio in Francia! I vegetariani difendono la loro libertà di opinione
Vittime dell'indifferenza umana "Domenica 23 ottobre Nemesi Animale ha organizzato in Piazza San Babila,
a Milano, una iniziativa in cui è stato mostrato ai passanti quello che comunemente si vuole ignorare: chi sono gli animali che ogni giorno finiscono sulle tavole dei consumatori in ogni parte del mondo.
La gallina, i quattro maiali e i sei conigli tenuti in mano dagli attivisti che hanno partecipato sono solo alcuni dei molti animali che Nemesi Animale ha trovato morti negli allevamenti della Lombardia visitati negli ultimi quattro mesi.
Questo video documenta parte degli allevamenti visitati e l'iniziativa del 23 ottobre."
Test di tossicità robotizzati delle sostanze chimiche, non usa animali, è veloce, affidabile, al contrario dei test su animali, e decisamente meno costoso.
- Fonte: AgireOra Network -
Un interessante articolo di Scientific American illustra un metodo robotizzato per i test di tossicità delle sostanze chimiche, che non usa animali, è veloce, affidabile - al contrario dei test su animali - e decisamente meno costoso.
Questa tecnica robotizzata viene usata all'interno del programma ToxCast (poi ribattezzato Tox21 nella sua forma più estesa) dell'Agenzia per la Protezione Ambientale (EPA) del governo statunitense.
L'articolo di Scientific American, intitolato "Un robot permette test ad alta velocità delle sostanze chimiche", spiega che delle oltre 80.000 sostanze chimiche utilizzate negli USA, solo 300 circa sono state sottoposte a test di tossicità, e solo 5 sono finora state vietate o sono state in qualche modo limitate nell'uso.
Ora saranno invece sottoposte a test circa 10.000 sostanze usate nell'agricoltura e nell'industria, utilizando questa nuova modalità di test rapido per caratterizzarne la bioattività e poterne prevedere gli eventuali rischi. I test possono facilmente essere ripetuti più volte, con diverse concentrazioni delle sostanze.
L'apparecchiatura è formata da lastre in plastica su cui si trovano 1536 minuscoli fori in cui il robot lascia cadere quantità variabili delle diverse sostanze chimiche, che vanno a reagire con cellule umane e proteine umane. In pratica, ogni lastra ha 1536 sperimentazioni in corso in contemporanea. Una pila di 100 lastre può dunque contenere oltre 150.000 combinazioni di sostanze e cellule target.
Afferma l'articolo di Scientific American: "Il braccio robotico e i suoi minuscoli pozzi da 5-10 microlitri sostituiscono i vecchi sistemi della tossicologia - i test su animali. Oltre a essere lenti e oggetto di controversie, i test su animali non rivelano come una sostanza chimica possa agire sull'organismo umano, né danno alcuna indicazione sul meccanismo attraverso cui una data sostanza produce effetti tossici. Eseguendo semplicemente i test robotizzati, l'EPA e le agenzie collegate genereranno in pochi anni più informazioni sulla tossicità delle sostanze chimiche rispetto a quanto sia stato fatto nell'ultimo secolo."
Questo metodo è già stato usato per esaminare oltre 2500 sostanze, incluse quelle usate per ripulire la fuoriuscita di petrolio della BP avvenuta nel 2010 nel Golfo del Messico.
Inoltre sarà possibile studiare gli effetti combinati di diverse sostanze chimiche, e gli effetti di basse dosi di sostanza.
Afferma il biologo David Dix, direttore del centro nazionale per la tossicologia computazionale dell'EPA: "Siamo convinti che quando esamineremo queste 10.000 sostanze, scopriremo molte attività di cui finora non sapevamo nulla".
Le nuove informazioni che il metodo robotizzato consentirà di scoprire potranno, secondo l'articolo citato, "consentire alla tossicologia di evolvere da scienza reattiva a scienza predittiva; per esempio, i modelli della tossicità sul fegato basati sui test chimici potranno predire come le nuove sostanze interagiranno con il fegato, sulla base della struttura molecolare e di altre informazioni."
Fonte: Scientifica American, Robot Allows High-Speed Testing of Chemicals, 13 ottobre 2011
Bloccata in gabbia per nutrie Gatta si salva per miracolo
Caccia al lupo - Fermiamo una legge assurda - Fonte: Studiocataldi.it
Celiachia e il consumo dei cereali
LA LAC PROMUOVE UNA CLASS ACTION A DIFESA DEI PROPRIETARI DEI TERRENI DOVE SI CACCIA
I 5 alimenti salvavita - Michela Trevisan
Sono piccoli gesti quotidiani che spesso fanno la differenza tra la salute e la malattia…tra questi lo stile complessivo di vita (come ci muoviamo, cosa pensiamo, quanto dormiamo, con cosa ci laviamo ecc.) e il cibo che scegliamo per riempirci più volte al giorno la pancia.
Leggendo le Linee guida internazionali per la prevenzione del cancro (WCRF 2007), ma se leggiamo anche le linee guida per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, del diabete, dell’obesità o le indicazioni del metodo Kousmine per le malattie autoimmuni … ci rendiamo conto che nessuno nomina per uso quotidiano latticini (soprattutto latte e formaggi, piccola deroga per lo yogurt NATURALE, ricco di lattobacilli e altre meraviglie), nessuno consiglia di consumare alimenti con lo zucchero a colazione, nessuno esalta le virtù delle farine raffinate (pasta e pane bianco, riso brillato) e dei prodotti pronti al consumo…e perché allora la maggior parte di noi si ostina a consumare prevalentemente questi alimenti e soprattutto darli ai bambini? (iniziando dai biscotti per la prima infanzia, scatolette varie per lo svezzamento ecc.).
Se incrociamo i dati e facciamo una sintesi scopriamo che per vivere meglio basta consumare quotidianamente 5 alimenti salvavita:
1 e 2 – frutta e verdura, la cui dose minima, valida soprattutto per i bambini è di 5 porzioni al giorno (1 porzione corrisponde a circa 150 g), ma già dal 2008 gli studi sono concordi a suggerire non meno di 7, meglio se 9 porzioni al giorno per gli adulti che si vogliono mantenere in buona salute…
3 – una manciatina (pugno chiuso!) di semi oleosi al giorno (nocciole, mandorle, semi di zucca, semi di girasole ecc.)
4 – almeno una porzione di cereali integrali (pasta integrale, ma meglio pane con pasta madre, orzo mondo, miglio, farro ecc.)
5 – almeno una porzione di legumi: qualche cucchiaio di fagioli o ceci o lenticchie o fave o soia….nelle minestre invernali o nelle insalate fredde estive o nell’insalata…
Buon appetito!
Fonte: www.nutrizionistiperlambiente.org
Una "nuova ricetta":
il sottofiletto all'omeopatia. una riflessione sull'allevamento intensivo animale, sull'uso dell'omeopatia per la loro cura e qualche dubbio sulla loro ecocompatibilità.
L'uomo in provetta per salvare
gli animali
AGGIORNAMENTI TERZO PONTE:
Terzo ponte Decreto da Roma, è via libera
Terzo ponte C'erano le alternative
Fondi contro il Terzo ponte ...raccolta fondi per sostenere le spese per la difesa di Nonna Quercia e dell'ambiente
circostante dal Terzo Ponte
Macerata: Cacciatore spara a una lepre ma centra
un ragazzo in scooter
Maxi trappola
per uccelli: quattro bracconieri nei guai a Bagnolo Mella
Ordinanza
Martini: sì al taglio coda e orecchie per i cani da esposizione
LAC Newsletter 1572, 22 settembre 2011UNIONE EUROPEA - INTERROGAZIONE SU CACCIA IN DEROGA
“La Commissione europea intervenga urgentemente a fermare la caccia in deroga a specie protette, approvata dalla Regione Lombardia, facendo ricorso alla Corte di Giustizia Ue”.
Lo chiede in un'interrogazione il deputato europeo Andrea Zanoni.
“La Commissione intraprenda tutte le azioni necessarie per costringere la Regione Lombardia al rispetto delle precedenti sentenze della Corte di giustizia UE contro la caccia in deroga, compresa la possibilità di sanzioni pecuniarie”.
Sotto accusa la legge regionale della Lombardia n. 13 del 4 agosto 2011 che consente, in via ordinaria e senza alcuna possibilità di controllo, la caccia in deroga a specie protette (fringuelli, storni, peppole, pispole, frosoni) per quattro mesi.
Scheda di interrogazione Commissione Europea per Caccia in Deroga in Lombardia - 21/09/2011 - PDF File (91Kb)
Ministero Ambiente: per
carenza fondi all’asta gli animali sequestrati dallo Stato In fila commercianti ed allevatori.
"Quanto costa un aereo da guerra?" Glorie d’Italia:
F35 e bombe a grappolo e... Armamenti, la super casta
La strana vicenda delle armi
russe per i croati finite ai ribelli libici
Comunicati EQUIVITA
15/09/2011: Brevetti sul vivente: un tacito saccheggio del nostro patrimonio comune
27/09/2011: 27 settembre: ricorre L’EARTH OVERSHOOT
DAY per il 2011
LUCI Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa http://www.lucicremona.it/
e Libreria del Convegno Corso Campi 72 Cremona
organizzano Ragionare Stanca Tre appuntamenti per approfondire temi di stretta attualità ed interesse: cambiamenti climatici, beni comuni e cementificazione.
Alla presenza dei rispettivi autori, verranno presentati tre libri per informarsi e capire.
Giovedì 29 settembre ore 18 Stefano Caserini "Guida alle leggende sul clima che cambia"
Martedì 4 ottobre ore 18 Ugo Mattei "L'acqua e i beni comuni"
Martedì 18 ottobre ore 18 Luca Martinelli "Le conseguenze del cemento"
Saletta eventi SpazioComune, Piazza Stradivari 7, Cremona
Ingresso libero
I libri sono disponibili presso la Libreria del Convegno di Cremona tel. 0372 22633
L'evento è reso possibile grazie al contributo di "Ecosistemi", soluzioni acqua e risparmio energetico
«Tranquilli» come a Fukushima? L'Italia
no nuke chiede «massima trasparenza» e accelerazione sugli stress test
Vivisezione: il Comune di Riva del Garda dice no
Benessere degli animali? Nessun trucco (parte III)
Articolo del blog dell'europarlamentare Sonia Alfano a proposito della discussione presso l'UE del divieto di commercializzare cosmetici testati su animali
Comincia la scuola, tagli per comprare i caccia F35
Il dpr 88/2010 recante norme per il riordino degli istituti tecnici specifica che da tale riordino "devono derivare per il bilancio dello Stato economie lorde di spesa non inferiori a 456 milioni di euro per l'anno 2009, a 1650 milioni di euro per l'anno 2010, a 2538 milioni di euro per l'anno 2011 e a 3188 milioni di euro a decorrere dall'anno 2012".
Dato che l'Italia vuole acquistare 131 cacciabombardieri F35 dal costo complessivo di oltre 15 miliardi di euro (1 esemplare costa 115 milioni di euro), quanti di questi aerei da guerra potrà comprare l'Italia con i tagli sui soli istituti tecnici?
Risposta:
22 nel 2011
27 nel 2012
I missili per i bombardamenti in Libia sia acquistano con i tagli sui licei e i professionali.
www.peacelink.it
Inaugurato tempio sikh nel cremonese
Cernobyl, dramma infinito
Pistoia – Giostra dell’Orso: cavalla abbattuta in
gran segreto
Il diserbante più venduto al mondo causa malformazioni genetiche di Andrea Bertaglio - 04/07/2011
LOMBARDIA: Intesa bipartisan in Regione. La caccia in deroga è legge
Dal Movimento Vegetariano No alla Caccia:
1. Lettera ai politici riguardo la proposta di legge per l'abbattimento dei lupi - 2. Lettera a Durnwalder, politico altoatesino - 3. Incontro del 25 agosto nella Foresta Nera -
4. 17 settembre Manifestazione contro la caccia a Torino - 5. Marcia della pace anche per gli animali il 25 settembre - Perugia-Assisi
L'abbandono di un cane FERRAFILM Spot contro l'abbandono dei cani
L’Olanda vieta la macellazione rituale delle carni
NoTav, la denuncia di un uomo sfigurato da lacrimogeni sparati sulla folla
150 ibridi animale-uomo cresciuti nei laboratori britannici
“Vi spiego perchè mangiamo pesticidi"
La commissione Agricoltura della Camera ha approvato all'unanimità un documento ove si consentirebbe, se diventasse legge, l'abbattimento dei
lupi «per prevenire danni importanti al bestiame». Per approfondire e protestare (lettera+petizione)
Hiroshima - 6 agosto 1945
Documentario RAI. - Il 6 agosto 1945 due bombe atomiche colpiscono il Giappone: è l'ultimo atto di una guerra mondiale e il primo di una catastrofe che, ancor oggi, segna le vite dei giapponesi
Mondo in Cammino: Esposto di MIC alla Procura di Venezia per il ferro radioattivo - Un camion contenente materiale radioattivo libero di circolare
per le strade italiane
Nonostante il comunicato LAC, Newsletter 1562, 2 agoosto 2011 GOVERNO - INASPRITE PENE PER BRACCONIERI
Con decreto legislativo 7 luglio 2011 n. 121 in applicazione di due direttive comunitarie sono stati aggiunti due nuovi articoli (727 bis e 733 bis) al codice penale. I due nuovi articoli puniscono con l'arresto e/o con l'ammenda chi uccida, catturi o detenga esemplari appartenenti ad una specie animale particolarmente protetta dalla direttiva sulla conservazione degli uccelli o da quella sugli habitat o distrugga un habitat all'interno di un sito protetto.
... noi crediamo che in realtà si tratti di un peggioramento dell'attuale norma!!
Comunicato stampa 3 agosto 2011
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 277 del 1.8.11) il Decreto Legislativo 121 del 7-7-11 che aggiunge due articoli al codice penale: art. 727 bis e 733 bis che dovrebbero punire coloro che uccidono-catturano-detengono-distruggono animali selvatici appartenenti a specie protette SALVO in cui l'azione riguardi una quantità trascurabile di tali esemplari ed abbia un impatto trascurabile sullo stato di conservazione della specie e coloro che distruggono un habitat all'interno di un sito protetto o lo deteriorano compromettendone la conservazione.
Viene in questo modo instaurato il concetto di non punibilità se si uccide-detiene-cattura una quantità di animali definita "TRASCURABILE" e se tale uccisione non mette a rischio la sopravvivenza della specie.
Per la distruzione o il deterioramento di un habitat sono previste sanzioni inferiori a quelle a carico di coloro che danneggiano un edificio pubblico.
Il Decreto entrerà in vigore il 16 agosto p.v. : i bracconieri e gli speculatori ringrazieranno.
UNA CREMONA onlus
DECRETO LEGISLATIVO 7 luglio 2011, n. 121
NUTRIE E LUPI: vittime della stessa disinformazione mediatica
COMUNICATO STAMPA LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI E LA MORTE A CUORE BATTENTE, 26 Luglio 2011
AIDO: 2 SECONDI
PER ISCRIVERSI, 7 MESI PER REVOCARE
QUANDO SAI CHE… - Franco Libero Manco
Quando sai che il 15% della popolazione mondiale dispone dell’85% delle ricchezze naturali e mangia il 60% di tutto il cibo prodotto, mentre 50 milioni di persone (quanto le vittime della Seconda Guerra Mondiale) ogni anno muoiono di fame e di miseria e non ti ribelli a questa abissale ingiustizia, tu non sei un uomo.
Quando sai che nel mondo un miliardo e mezzo di persone percepiscono in un mese il salario di un giorno dell’ultimo manuale in Occidente, mentre ogni mucca riceve dalla comunità europea un sussidio di 2,5 dollari al giorno (il doppio di quanto dispone il 75% degli africani) e dici, “Che ci posso fare”, tu non sei un uomo.
Quando sai che tutte le malattie del mondo potrebbero essere debellate con la somma che il mondo spende in un solo giorno in armamenti militari (150 milioni di euro al minuto); che un sottomarino atomico costa quanto 4000 ambulatori medici; che i soldi spesi ogni anno solo negli Usa per curare le patologie e i danni causati da eccessi alimentari basterebbero ad eliminare la fame nel mondo e non ti senti sprofondare dalla vergogna, tu non sei un uomo.
Quando sai che il Sud per pagare i suoi debiti versa ogni anno 12.000 miliardi di dollari nelle casse dei paesi ricchi e che il 40% di tutte le importazioni agricole negli Usa destinati agli animali d’allevamento vengono dai paesi sottosviluppati e credi che sono cose che non ti riguardano, tu non sei un uomo.
Quando sai che milioni di tonnellate di eccedenze alimentari vengono distrutti, che centinaia di migliaia di capi di bestiame vengono inceneriti e che tonnellate di latte viene versato sulla strada per equilibrare i prezzi tra offerta e consumo, mentre 7 madri su 10 nel Terzo Mondo vedranno i loro bambini morire prima che abbiano compiuto 15 anni e il tuo cuore non si spacca dal dolore e dalla rabbia; tu non sei un uomo.
Quando sai che 60 miliardi di animali ogni anno vengono allevati in modo infernale e uccisi per imbandire le tavole degli umani, che i cereali utilizzati per produrre un solo kg della carne che mangi sarebbero sufficienti a sfamare 40 bambini e non senti di ribellarti a questa spaventosa follia collettiva, tu non sei un uomo.
Quando sai che 40 mila bambini muoiono ogni giorno (8 milioni ogni anno) per mancanza di acqua potabile mentre tu sprechi 100.000 litri di acqua mangiando un solo chilo di carne di manzo; quando sai che 1000 bambini solo in Italia vengono uccisi ogni giorno con l’aborto e hai ancora il coraggio di guardarti allo specchio, tu non sei un uomo.
Quando sai che nel mondo ogni anno 300 milioni gli animali vengono torturati e uccisi con la vivisezione (l’86% senza alcuna anestesia), e ti limiti a dire “poveretti”, tu non sei un uomo.
Se sei un uomo non ti nascondere dietro i tuo falsi pregiudizi:
levati i tappi dalle orecchie, la benda sugli occhi, la corazza sul cuore.
E’ troppo comodo, troppo ipocrita limitarsi al lamento, alla critica, alla protesta.
E’ troppo comodo aspettare che siano gli altri a realizzare un mondo migliore.
Quando le nostre risorse vengono interamente assorbite nel nostro impegno verso una parte del Tutto
è come se i pochi soccorritori esaurissero le loro energie cercando di proteggere dai parassiti una sola pianta
piuttosto che impedire che l’incendio si propaghi a tutta la foresta.
Bile d'orso salva cuore. Un importante studio inglese sul principio attivo
della bile d'orso svela le preziose proprietà di questa molecola e condanna la sofferenza degli orsi della luna nelle bear farms
Morrissey stoico sulle sue posizioni in merito alla
Norvegia "Morrissey si rifiuta di ritirare la sua controversia affermazione dei giorni scorsi, nella quale comparava il massacro norvegese all’eccidio quotidiano degli
animali. Al contrario, insiste che le due cose siano moralmente equivalenti."
COMUNICATO EQUIVITA, 31/07/11 Medici e cittadini argentini contro i pesticidi
Petizione pubblica in Argentina per la riclassificazione dei pesticidi e appello dei medici per la sospensione delle irrorazioni per via aerea
COMUNICATO EQUIVITA, 29/07/11 VELENI CHIMICI: la specie umana sempre più a rischio
Spagna, Zapatero salva la corrida. L'ira degli animalisti: "Vergogna"
...se la corrida è cultura, il cannibalismo è gastronomia!!!
GRAVISSIMO FATTO: 5 CANI MORTI AVVELENATI AI GIARDINI PUBBLICI DI CREMONA!
Piazza Roma 5 cani morti (14/07/2011), Cani morti controlli a tappeto (15/07/2011), Cani morti le indagini proseguono
(16/07/2011), Morti sospette ai giardini Adesso dilagano i timori (17/07/2011)
Bambino di 4 anni squartato ed eviscerato a
cuore battente Precisazione: in Giappone dopo le modifiche della legge che riguarda i trapianti entrato in vigore nel 17 luglio 2010, e' POSSIBILE espiantare
dai minori di 15 anni se c'e' il consenso dei famiriari. Lo scorso aprile infatti e' stato effettuato il primo espianto da un minore di 15 anni. Inoltre e' in atto un progetto per una
rete di collaborazione tra il Giappone, il Taiwan, la Corea del sud con lo scopo di aumentare il numero di trapianti.
"Fratelli di TAV": Effetti collaterali del "treno ad alta velocità" (documentario, colore, 2008).
Una video-inchiesta sull'impatto della TAV lungo la penisola italiana. Un documentario di Manolo Luppichini e Claudio Metallo -
info: fratelliditav.noblogs.org/
Dimanche 3 juillet 2011 : sabotage d'un cours de corrida aux arènes de Lutèce à Paris [Domenica 3 luglio 2011: sabotaggio di un corso di corrida nelle arene "de Lutèce" a Parigi]
Reati ambientali, inserita tutela animali selvatici
...saranno anche migliorative le condizioni previste da questi decreti, certo è che sono pessime e tali rimangono!!
Una recente polemica sulla vivisezione, ovvero: da che
parte sta la scienza? (articolo di Marco Mamone Capria, su una recente dichiarazione a favore della vivisezione del direttore del "Mario Negri" di Bergamo, Giuseppe Remuzzi)
Direttamente dal sito di Animals asia: La Cina manifesta contro l'industria della bile
La richiesta di entrare nel mercato azionario da parte di una casa farmaceutica cinese accende la rivolta. L'azienda farmaceutica Gui Zhen Tang, proprietaria di una delle più grandi fattorie della bile in Cina, ha presentato istanza formale al Comitato di Sicurezza del Fujian richiedendo il nullaosta per quotare la società in borsa.
A causa del suo diretto coinvolgimento nella industria del bear farming, la richiesta della Gui Zhen Tang ha infiammato le proteste dei cittadini dando vita a uno straordinario movimento di opposizione nel paese.
Toby Zhang, responsabile degli affari esterni di Animals Asia, ha dichiarato: Ciò che sta accadendo all' opinione pubblica cinese è senza precedenti. Le manifestazioni di questi giorni testimoniano la crescente consapevolezza dei cittadini, che sono sempre più coscienti rispetto alle tematiche legate all' animal welfare e oggi stanno facendo sentire la propria voce attraverso internet.
Le fattorie della bile rappresentano un' industria crudele e non necessaria che causa sofferenza fisica e psicologica alle migliaia di orsi imprigionati in tutto il paese. L' estrazione della bile avviene attraverso l'apertura di profonde ferite nell'addome dell'animale, dalle quali la bile defluisce lentamente e che sono spesso causa di infezioni croniche.
Esistono oltre 50 alternative di natura erboristica alla bile di orso e oggi molti esponenti della Medicina Tradizionale Cinese si esprimono a favore del loro utilizzo. Gli esemplari che Animals Asia ha riscattato dalle fattorie della bile presentano numerose e gravi patologie tra cui il carcinoma epatico. La bile estratta da animali in queste condizioni è contaminata con batteri, pus, feci, urina, cellule cancerogene e possibili residui di antibiotici.
Anche in Vietnam la Medicina Tradizionale si è schierata pubblicamente contro l'uso della bile di orso, sostenendone l'alta tossicità per la salute umana. Tra i possibili effetti indesiderati, si riscontrano patologie al fegato e ai reni, itterizia, perdita dell'appetito, affaticamento, infiammazioni agli occhi, dolori muscolari e articolari, ematuria, disidratazione e iperidrosi. A oggi quattro persone sono decedute per intossicamento da bile di orso.
LAC, Newsletter 1559, 22 luglio 2011 INTERNAZIONALE - NESSUN SANTUARIO PER BALENE NEL SUD ATLANTICO
Nel Sud dell'Oceano Atlantico non vi sarà nessun Santuario delle Balene, sebbene da dieci anni i Paesi latino-americani e gli amanti delle balene ne attendano la creazione. Si è conclusa così, infatti, il 14 luglio scorso la sessantatreesima riunione della Commissione baleniera internazionale (IWC). Per non votare sulla creazione dell'area protetta, i Paesi a favore della caccia ai cetacei hanno abbandonato l'incontro.
Secondo Greenpeace l'unica decisione positiva presa durante l'incontro riguarda l'adozione di nuove regole per il pagamento delle quote di partecipazione all'IWC, che si spera contribuiscano a ridurre episodi di corruzione e compravendita di voti tra i membri della Commissione. Come spiega l'associazione ambientalista, infatti, il pagamento in contanti della quota di partecipazione ha consentito per anni a Stati come il Giappone di comprare voti per sostenere la caccia commerciale alle balene.
Sebbene nel 1986 l'IWC per mettere fine alla mattanza abbia sancito con una moratoria internazionale il bando mondiale della caccia alla balena per scopi commerciali, dal 2003, alcuni paesi, tra cui il Giappone, aggirano il divieto adducendo come giustificazione del massacro la "ricerca scientifica". Dietro l’alibi della scienza si nasconde però un’operazione costosissima volta alla produzione di enormi quantità di carne destinata al consumo umano ma che, secondo i sondaggi, quasi nessuno sembra gradire (A.P., 18 luglio).
Non abbiamo diritto di scegliere, nè come vivere,
nè come morire!
La risposta dell’UNA alla ricerca negativa sugli animali
Troppe bici in città Intervento di LUCI Cremona
(Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa) su incredibili prese di posizione in merito alla mobilità cittadina...
Question time alla Camera, Fazio conferma:
“Un nuovo psicofarmaco per bambini in Italia”. Il dossier arriva in discussione anche a Bruxelles.
LUCI Cremona dà il via al primo concorso fotografico senza premi per scovare nei nostri territori angoli suggestivi, emergenze naturali ed architettoniche
che potrebbero essere minacciate dalle ruspe o dall'incuria dei nostri amministratori. Per maggiori informazioni: www.lucicremona.it,
foto@lucicremona.it.
Nuova
legge 281 sul randagismo: l’apogeo dei canili degli speculatori e delle mostre del cucciolo
Ong contro Nestlè: «In Laos marketing non etico contro l’allattamento al seno»
Omettere le
ricerche del cane smarrito equivale ad abbandonarlo
Riceviamo da "No alla Caccia" e pubblichiamo:
L'orsa DJ3 rinchiusa dal 17 maggio a Casteller: L'orsa DJ3, è apparentemente tranquilla e sembra che abbia accettato meglio di Jurka la cattività.
In collaborazione con i responsabili del Progetto Life Ursus e di nuovo con la Fondazione tedesca che ha accolto Jurka, stiamo cercando anche per questa orsa una soluzione che attenui e magari riduca il più possibile la sua prigionia. La mèta è di offrire anche a lei una vita il più vicino possibile a quella in natura. Per esempio uno spazio di alcuni ettari, possibilmente 10 ettari, da condividere con altri animali della propria specie o di altra, in natura antagonista, per fare in modo che rimangano proprio come in natura, in attività.
È oramai chiaro per tutti che l'area di Casteller è inadatta a ospitare per lungo tempo animali selvatici, innanzitutto in quanto è uno spazio troppo ridotto, solo 8.000 metri quadrati e poi a causa delle temperature estive estreme che raggiungono anche i 40°, completamente inadatte per animali che, come gli orsi, soffrono il caldo e amano invece rinfrescarsi ripetutamente nell'acqua fresca di laghi o ruscelli durante l'estate.
Cucciolo d'orso rimesso in libertà: Il cucciolo d'orso che molti hanno conosciuto tramite un video girato da una bambina che ha fatto il giro di tutta Italia è di nuovo in libertà. I forestali trentini l'avevano catturato circa un mese fa, quasi contemporaneamente alla cattura dell'orsa DJ3, e rinchiuso con lei nell'area di Casteller. Per il cucciolo la lotta per la sopravvivenza continua e i pericoli non mancheranno. Ancora non è chiaro il motivo per cui la mamma lo abbia abbandonato così presto, normalmente un cucciolo rimane con la mamma fino a circa 16 mesi. L'intervento dei forestali è stato in questo caso utile e necessario perchè era debole e denutrito. I forestali lo hanno aiutato a riprendere le forze e al tempo giusto lo hanno rimesso in libertà. Siamo felici che in questo caso l'intervento dell'uomo sia servito all'animale e non all'uomo stesso.
Lega Nord Trentina, banchetto a base di carne d'orso: Con grande sconforto abbiamo appreso del banchetto di carne d'orso organizzato dalla Lega Nord Trentina.
Anche se pare che le forze dell'ordine siano intervenute, questo fatto rimane comunque molto grave. Il fatto che persone, dei politici che dovrebbero essere d'esempio, organizzino una festa a base di carne di orso, un animale protetto, ignorando i divieti italiani procurandosi la carne all'estero, è semplicemente scandaloso e inaccettabile. Ci chiediamo che esempio possano dare questi politici alle generazioni future! Forse non si rendono conto di quante persone e organizzazioni hanno offeso, con questo gesto, facendo una cattiva pubblicità a tutto il Trentino, in tutta Italia!
Anche l'allarmismo ingiustificato che la lega Nord Trentina persegue è insostenibile sotto tutti i punti di vista. Ricordiamo inoltre che fino ad oggi non sono stati registrati casi in cui l'orso si sia rivelato pericolosamente aggressivo verso l'uomo, questo magnifico animale ha solo bisogno di grandi spazi e di cibo. Al contrario, la caccia causa ogni anno in tutta Italia fra 30 e 50 morti.
L'uso continuo di antibiotici negli allevamenti minaccia
la salute umana
&
E.coli più forte per abuso antibiotici in allevamenti
Gran Bretagna, stop alla quarantena di sei mesi
Vista la continua presenza di appelli per cani delle perreras spagnole, riproponiamo la notizia:
Un segnale positivo arriva dall'Andalusia: i cani non saranno soppressi se sani (lo saranno, ovviamente, se malati incurabili e 'morsicatori', esattamente come in Italia)
Resolución della Junta de Andalucía del 6 aprile 2010, entrata in vigore il 28 aprile
art. 7, punto 1 d): è proibita la soppressione di animali sani! - TRADUZIONE articolo 7 comma 1: ogni eutanasia avrà l'obiettivo di evitare la sofferenza cronica o traumatica che provoca dolore e che non sia sanabile mediante cure mediche. Si
proibisce l'eutanasia (sacrificio) di animali sani, salvo nei casi in cui siano infetti e contagiosi per le persone...
Sentenza della Corte Costituzionale sui richiami vivi, contro le regioni Lombardia e Toscana
Sentenza n.26368/11 della Suprema Corte di Cassazione III Sez. Penale: tenere un cane a catena corta è maltrattamento
Comunicato EQUIVITA 08.07.2011 “Victims of Charity”
Una campagna per boicottare la ricerca basata sugli animali
Campagna del Comune di Cremona Città pulita con l'aiuto di tutti
Siamo d'accordo ma... una deiezione canina inquina il doppio di un mozzicone, di bottiglie, lattine e cartacce e la metà di un rifiuto ingombrante?! (così pare
dalle sanzioni...)
Riceviamo dalla PETA:
Top Five Shocking Animal Experimentation Facts (Video), video sulla vivisezione: #ATTENZIONE, IMMAGINI FORTI#
Cronistoria tragica:
7 marzo 2011 muore cavallo al palio di Ronciglione
8 giugno 2011 muore cavallo alla Giostra della Quintana di Foligno
1 luglio 2011 muore cavallo alle prove del Palio di Siena
quando si deciderà che queste ignobili feste non sono un patrimonio o una tradizione, ma sono da abolire?????
Amianto a Cappella Cantone. Comitati anti discarica: Referendum e manifestazione e
Il consiglio unanime: è no all'amianto
Dossier sulle piste ciclabili della città di Cremona, curato da FIAB-sez. Cremona,
presentato alla stampa e all’Amministrazione Comunale, frutto di quasi un anno di lavoro e concretizzato in oltre 2.000 fotografie e diverse schede che rappresentano lo stato delle
piste ciclabili e i miglioramenti necessari per la sicurezza e la piena fruibilità.
Batterio killer. Miracolo: c'è il vaccino!
...quale prontezza (un po' sospetta)!
Biennale di Venezia e Piccioni. Imbalsamati! e
Opera shock di Maurizio Cattelan alla Biennale: 2.000 piccioni
impagliati sulle travi del soffitto!
La caccia contro la proprietà privata
Nulla di nuovo!! Fino a quando la proprietà privata potrà essere violata? ma soprattutto fino a quando sarà lecito togliere la vita ad altri esseri viventi... e
definirlo "sport"? e poi ecco che addirittura si depenalizza!!
Bracconaggio: il nuovo decreto
prevede pene meno severe
Filmata la pancia di AIR FRANCE. Ci sono le scimmie da vivisezionare (VIDEO)
Anziani non autosufficienti usati come "cavie umane" in un clinica umbra
A Brescia multe e tenaglie contro le bici I ciclisti indisciplinati
troveranno un avviso di rimozione entro le 24 ore o il lucchetto tagliato MA auto e Suv parcheggiano ovunque!!!
Più auto in centro un assurdo Le altre città le tengono lontane (31/05/2011)
Amianto, il giudizio e il sospetto (08/06/2011)
Assì..sì!! I cani di Ischia pellegrini di S. Francesco (articolo di Stefania Piazzo su "La Padania")
Vivisezione, confermate le pratiche peggiori
purtroppo le nostre previsioni - rese anche pubblicamente - sono reali! Avremmo preferito avere torto...
COMUNICATO EQUIVITA 25.05.2011
CINQUE VINCITORI PER IL “PREMIO PIETRO CROCE per l’abolizione della sperimentazione animale”
"Vergogna mondiale in Costarica" Rubano le uova di tartarughe
marine, per venderle.
Acqua e nucleare, una guida ai referendum del 12 e 13 giugno
Materiale sui referendum del 12/13 giugno: ACQUA e NUCLEARE (LUCI Cremona)
COMUNICATO EQUIVITA, 19/05/2011: Benvenuti nel mondo di Orwell - tema: xenotrapianti
Da No alla Caccia: L'orsa DJ3 è stata rinchiusa a Casteller (con indirizzi per protestare)
LAC, Newsletter 1547, 13 maggio 2011 - GOVERNO - DECRETO PRIVATIZZA SPIAGGE - Il Consiglio dei ministri ha approvato il 6 maggio un decreto legge che
rilancia l'offerta turistica nazionale mediante lo strumento urbanistico del diritto di superficie fino a 90 anni (poi ridotti a 20), consentendo così uan vera colata di cemento lungo
le coste. In proposito, il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli dichiara: "Il ministro Brambilla sulla norma del decreto sviluppo che privatizza le spiagge italiane non dice la
verità. Con il diritto di superficie le spiagge italiane verranno invase da una colata di cemento che non ha precedenti: circa 10 milioni di nuovi metri cubi". I Verdi negli scorsi
giorni hanno inviato una memoria al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano su questo decreto che viola la Costituzione, le norme europee ed il codice della navigazione e che
inaugura una vera e propria maxi svendita delle spiagge che sono di tutti i cittadini, un provvedimento che non ha paragoni nel mondo. Un altro pericolo, segnalato da FAI e WWF, è che
se lo Stato vorrà le spiagge libere da infrastrutture, una volta scaduto il termine dei vent'anni, dovrà pagare ai privati il valore degli immobili realizzati perché questi saranno a
tutti gli effetti di loro proprietà e quindi potranno essere venduti o ereditati (ASCA, 11 maggio; La Repubblica, 13 maggio).
LAC, Newsletter 1546, 9 maggio 2011 - GOVERNO - DIRE CHE I CACCIATORI SONO BARBARI NON È DIFFAMAZIONE - Alcuni mesi fa l'associazione «Caccia e ambiente
- Partito dei Cacciatori» aveva querelato il Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ritenendo che la categoria dei cacciatori fosse stata diffamata dal Ministro con le sue
dichiarazioni e la sua battaglia in difesa degli animali e contro la caccia. In particolare, i cacciatori avevano contestato alcune affermazioni pubbliche sull'attività venatoria,
giudicata dal Ministro come una «pratica barbara» che «non solo fa male agli animali ma causa anche grave danno all'ambiente». Ricordando anche la frase dello scrittore russo Tolstoj,
Brambilla aveva definito la caccia «un atto stupido, crudele e nocivo al sentimento morale», oltre che «pericoloso per l'incolumità dei cittadini più dediti al turismo della natura».
Il 9 maggio, il Ministro del Turismo ha reso noto di aver ottenuto una completa vittoria davanti ai giudici. Il Tribunale di Salerno ha infatti deciso, con una sentenza depositata il
5 maggio, l'improponibilità della causa nei suoi confronti. La «manifesta infondatezza» della richiesta di risarcimento, avanzata dall'associazione e sostenuta da alcuni cacciatori che
sono intervenuti volontariamente nel giudizio, ha indotto il Tribunale di Salerno a condannare i querelanti al rimborso delle spese legali (2.500 euro) al Ministro Brambilla
(www.lastampa.it, 9 maggio).
Comunicato Stampa di "Salviamo Nonna Quercia": Anche la Commissione Europea non è convinta del Terzo ponte. Richiesti approfondimenti
alle autorità italiane + articolo da "La Provincia" Terzo ponte all'esame dell'Ue
Vivisezione e cosmetici: deroga al 2025?
Sicilia: atomo Usa che uccide i bambini - di Gianni Lannes
Staminali: ricercatori trasformano cellule
animali in umane ...una notizia alquanto preoccupante!
Comunicato Stampa della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana: Nuovi studi in Europa e U.S.A. rilanciano l'allarme per l'uso di
antibiotici negli allevamenti: grave pericolo per la salute pubblica. Causa prima: troppi animali allevati, consumi di carne troppo elevati. (28/04/2011)
Segnalazioni da LUCI (Laboratorio di Civica Iniziativa):
- Ambient'Azioni. Cineforum ambientale. Giovedì 5, 12 e 19 maggio 2011 presso il Teatro Monteverdi
via Dante 149 Cremona alle ore 21,00 - guarda il volantino: fronte -
retro
- Quei poveri resti e la verità su Quirra di Cesare Fiumi - da Sette Corriere della Sera n. 17 del 28 aprile 2011
- "La pianura del Po. Tra nucleare e green economy: due diversi modelli di sviluppo" Gli interventi in video
al convegno del 11/12/13 marzo 2011 a Cremona
Il poligono della morte Salto di Quirra Test militari e leucemie.
Brutta notizia: Giappone – solidarietà
baleniera: riapre la caccia ai grandi cetacei
Video: Cane sopravvissuto allo tsunami, torna nuovamente con il suo
proprietario
Al cattivo gusto non c'è limite... OK MUSIK, 4 APRILE 2011 - Lady Gaga disegnerà vestiti di carne - Lady Gaga, ora ufficialmente "Syle Icon" secondo il Council of Fashion Designers of America, ha annunciato che per il prossimo autunno lancera' una linea d'abbigliamento realizzata con carne animale e rifiuti alimentari.
Dopo aver suscitato lo sdegno dei vegetariani e il ribrezzo agli amanti del buon gusto presentandosi con un vestito fatto di 30 kg di fettine crude agli MTV Awards, l'irriverente pop star ha lanciato questa nuova impresa con la sua factory creativa Haus of Gaga.
E' soprattutto una provocazione per ricordare che oltre il 40% del cibo prodotto in Occidente diventa scarto e che, per l'industria alimentare, se ne va quasi tutta l'acqua che abbiamo a disposizione.
Il progetto e' stato approvato dalla PeTA (People for the Ethical Treatmant of Animals) con cui Gaga si era gia' riappacificata prestandosi come testimonial in una campagna contro le pellicce insieme alle colleghe Pink e Mariah Carey.
... come può la PETA approvare il progetto?! I vestiti sono fatti di pezzi di cadaveri di animali!!
COMUNICATO EQUIVITA 04/04/11 La “Franken-mucca”: nuova trovata sul fronte Ogm
COMUNICATO EQUIVITA 31/03/11 I segreti della bistecca clonata - Gli interessi commerciali, ancora una volta,
prevalgono sulla tutela della salute, dell'ambiente e del principio di precauzione a Bruxelles
La campagna Stop F35 scrive ai capigruppo della Camera: discutete su questo progetto inutile e costoso
Vivisezione, Rinaldi (Idv): chiediamo chiarezza all'Ue su esperti Roma, 07 APR (Il Velino) - "In nome della trasparenza e coerenza con la scelta fatta
a suo tempo dall'Ue, chiediamo chiarezza sui criteri seguiti dalla Commissione con cui ha scelto 41 esperti sul tema della vivisezione e cosmesi, per orientare la posizione del
Parlamento e del Consiglio, in vista della scadenza del 2013, che confermerebbe il divieto alla vendita di tutti i cosmetici testati su animali o un suo possibile slittamento". E'
cosi' che oggi, con un'interrogazione scritta, il capo delegazione dell'Italia dei Valori al Parlamento europeo, Niccolo' Rinaldi, interroga la
Commissione europea. "Fin dal 1976 - spiega Rinaldi - l'allora Comunita' europea ha cominciato a perseguire lo sviluppo, la convalida e l'accettazione legale di metodi nella produzione
cosmetica che non facessero ricorso a test su animali viventi, con l'adozione della direttiva 76/768/CEE. Nel 2003, con l'approvazione di un 7° emendamento alla direttiva si e'
stabilito, in tutta la Ue, il divieto assoluto di test su animali (per gli ingredienti) cosi' come la vendita di cosmetici che usano ingredienti testati su animali entro il 2009,
salvo per tre settori (tossicocinetica, tossicita' riproduttiva e tossicita' a dosi ripetute) cui scadenza e' stata fissata per il 2013, ma soggetta a possibile slittamento se non
saranno stati sviluppati, entro quel termine, test alternativi. Il peso che la valutazione degli esperti interpellati potra' sortire esige, come minimo, la prova che non vi sia stato
alcun conflitto d'interesse e un'analisi approfondita dei criteri scientifici che permettono di ritenere gli esperimenti sugli animali ancora validi. E' incredibile - conclude
l'esponente IdV - che in tutti questi anni, e a dispetto delle istanze dell'opinione pubblica, la direttiva non sia stata ancora pienamente applicata, e peggio possa addirittura essere
ancora una volta ritardata". (com/asp)
Fukushima: c'è chi rischia la salute
per salvare i cani (15/04/2011)
Differenziata a Cremona Non raggiunti gli obiettivi (intervento di LUCI Cremona)
Canile di Ischia, traffico di animali con l'Europa: sette rinvii a giudizio
"I reati contestati... sono maltrattamento di animali, falsità ideologica e materiale, oltre all'associazione per delinquere, finalizzata all'illecito traffico di esseri senzienti."
...a dimostrazione che noi non siamo pazzi visionari, quando denunciamo il traffico di animali!!
Quella scure oggetto del desiderio: intervento
di LUCI Cremona (Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa) sul taglio di alberi in città.
Su Rainews24: Quirra. L’agnello a due teste di Flaviano Masella - Un agnello nato con due teste, nelle cui ossa sono state trovate "tracce di uranio non naturale", potrebbe confermare
l'ipotesi che tra Perdasdefogu e Quirra siano state utilizzate armi con materiale radioattivo. Si tratta di un nuovo elemento di indagine per la Procura della Repubblica di
Lanusei, che indaga sul presunto utilizzo nel poligono sardo di armi con uranio impoverito, e che le scorse settimane ha deciso di far riesumare una ventina di allevatori,
morti fra il 1995 ed il 2010 a causa di tumori, per accertare se vi siano contaminazioni da sostanze radioattive.
Alcuni precedenti casi di animali deformi a causa dell'inquinamento segno che l'inquinamento grave è diffuso e che bisogna porvi immediatamente rimedio, senza
dimenticare che quello che capita agli animali capita anche -prima o poi- all'uomo...:
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A pochi chilometri da Roma, mucche e pecore nascono deformi e muoiono (video, 29/01/2011)
- IL MATTINO, 21 AGOSTO 2007 - Cinque ovini con malformazioni alla testa... - Acerra (NA). Cinque ovini con malformazioni alla testa, due dei quali poi morti, sono stati trovati
oggi da Mario e Vincenzo Cannavacciuolo nella propria azienda, attualmente sotto sequestro sanitario per diossina, di Acerra. Le malformazioni, secondo gli allevatori, sono dovute
proprio alla diossina, un «nemico» contro il quale combattono dal 1986. Il sindaco di Acerra, Espedito Marletta, ha confermato la segnalazione degli animali malformati anche se ha detto
che «non ci sono stati accertamenti». All'Asl Napoli 4, invece, i medici veterinari non si sono ancora pronunciati sulla vicenda. «Quando siamo andati in azienda - ha raccontato
Vincenzo Cannavacciuolo - abbiamo trovato cinque pecore che avevano la testa gonfia e gli occhi chiusi».
-
Vetralla, dicembre 2005: Rifiuti tossici e nascite di animali deformi
Direttiva sulla vivisezione stravolta da errore di traduzione che annulla la tutela degli animali
Clamoroso! E l'on. Rossi che ora denuncia ciò, ha votato a favore e aveva anche attaccato gli animalisti...
Sterilizzazioni randagi: se tutti facessero come noi
(lettera di Elena Meniconi presidente dell’Associazione Animalista Livornese onlus a proposito della campagna di sterilizzazioni a Manduria)
Nel Consiglio regionale della Lombardia, si discute di vivisezione: Renzo Bossi ha presentato prima una mozione e poi una
proposta di legge relativa alla vivisezione, che vorrebbe vietare l'allevamento di animali per i laboratori sul territorio regionale e che più in generale si
richiama alla necessità di abbandonare l'uso di animali per ragioni scientifiche ed etiche.
Lombardia/ Renzo Bossi antivivisezionista, mozione in Regione. “Favorire metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali”
Animali: Renzo Bossi primo firmatario mozione no vivisezione
Bossi bis: dopo la mozione anti vivisezione ora la
proposta di legge
Secondo il consigliere Valentini, invece, sarebbe a rischio la ricerca
(
comunicato stampa ): noi abbiamo subito risposto che la vivisezione non è un affidabile metodo di ricerca per l'uomo, oltre ad essere una pratica crudele!
Referendum 12 e 13 Giugno-4 SI: quali sono i quesiti referendari e materiale per il referendum...
Grave avvelenamento delle acque A Cremona succede
anche questo: inquinamento dalla raffineria Tamoil
Alimentazione vegetariana nei bambini: una scelta sicura | 14/03/2011
LAC, Newsletter 1534, 5 marzo 2011 UNIONE EUROPEA - ITALIA CONDANNATA
Con sentenza n. C-508/09 del 3 marzo 2011 la Corte di giustizia dell'Unione europea, ottava sezione, ha condannato l'Italia perché la Regione Sardegna ha adottato ed applica una
normativa sulle deroghe al regime di protezione degli uccelli selvatici che non rispetta le condizioni enunciate dalla direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente
la conservazione degli uccelli selvatici. Ad esempio, il decreto n. 2225/DecA/3 avrebbe autorizzato l’abbattimento di un determinato numero di cormorani durante il mese di febbraio 2009,
per evitare i danni causati dal transito di tale specie alle produzioni ittiche, senza tuttavia fornire indicazioni sufficienti circa l’entità dei danni né traccia della ricerca di
soluzioni alternative. Pertanto, la Corte ha dichiarato che la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che le derivano dall’art. 9 di detta direttiva.
Una campagna che ci piace e che speriamo abbia molte adesioni!: Campagna "Finalmente entro anch'io!" (ASCOM Cremona-FIPE)
(clicca sull'immagine per vederla ingrandita!)
Una notizia decisamente preoccupante:
IOWA:
primo ok per la legge che impedisce i filmati animalisti (video incriminato – ATTENZIONE IMMAGINI FORTI)
Riceviamo da "Donnesenzafrontiere" e volentieri pubblichiamo:
Comunicazione apertura Sportello “SPAZIO DONNA”
Donne Senza Frontiere, Associazione di donne per le donne a Cremona, intende dare impulso alla propria attività (illustrata nel
depliant allegato) impegnandosi a sperimentare un
nuovo modello di relazione fra le socie, le donne italiane e straniere residenti nel territorio cremonese. Donne che con le loro problematiche personali e sociali interagiscono con
la rete di servizi pubblici e del privato sociale, che a loro volta si devono oggi confrontare con nuove culture, altri problemi, altri bisogni, un futuro variegato da molte sfumature
sociali. La nostra idea nasce anche nell’ambito del progetto “Donne agenti di cittadinanza per i nuovi cittadini” finanziato dal Settore Pari Opportunità della Regione Lombardia, di
cui DSF è partner, e sarà interamente realizzata dalle socie di DSF, portatrici di diverse competenze ed esperienze, che si faranno carico di percorsi formativi comuni soprattutto sul
tema dell’ascolto e della relazione di aiuto. Intendiamo dunque dare vita ad uno sportello chiamato “SPAZIO DONNA” che abbia come obbiettivo l’offerta a tutte le donne interessate di
uno spazio relazionale amichevole ed informale in cui italiane e straniere residenti nel territorio cremonese che vivono un problema personale, familiare o sociale possano trovare
ascolto, instaurare una relazione libera e paritaria ed essere anche orientate, se lo desiderano, rispetto alla rete di interventi e servizi che il territorio offre. Lo sportello
infatti non intende sostituirsi in alcun modo ai servizi pubblici o privati esistenti, ma anzi, promuoverne la conoscenza e favorirne l’accesso, la fruibilità anche attraverso la
mediazione e l’accompagnamento.
SPAZIO DONNA avrà sede presso il Forum Provinciale del Volontariato in v. Speciano 2 a Cremona e sarà così organizzato:
a partire dal mese di marzo ogni I e III mercoledì del mese, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 saranno presenti almeno due socie, preferibilmente una italiana e una di origine
straniera con competenze di mediatrice culturale, che accoglieranno le donne interessate, garantendo riservatezza e anonimato se richiesto; ascolteranno le loro storie e inizieranno
un percorso relazionale che ci auguriamo potrà portare ad una migliore comprensione dei problemi ed ad un utile orientamento rispetto alle possibili soluzioni.
Poiché il nostro obbiettivo è quello di raggiungere anche quelle donne che, non frequentando associazioni o luoghi sociali, hanno scarse opportunità di accedere alle informazioni, produrremo un depliant informativo tradotto anche nelle principali lingue utilizzate dalle comunità straniere residenti nel cremonese.
Chiediamo a tutte le associazioni del nostro territorio di divulgare e promuovere la nostra iniziativa per dar vita ad un concreto lavoro di rete che possa essere veramente utile ai destinatari del nostro sforzo e del nostro impegno. Informare è divulgare è la mission di tutti noi.
Noi pensiamo che l’apertura dello sportello “SPAZIO DONNA” possa essere un’opportunità per meglio comunicare tra associazioni, per costruire collaborazioni efficaci, per impegnarci insieme al fine di produrre occasioni e servizi utili alle persone che possono beneficiare del nostro lavoro.
Cremona, marzo 2011
la presidente Costantina Maffezzoni
DONNE SENZA FRONTIERE CF 93050140198
Sede Legale: Via Araldi Erizzo, 14, 26100 Cremona
Sede Operativa: Via Speciano, 2, 26100 Cremona
e-mail: donnesenzafrontiere@gmail.com
Tel 3409844669-3493232505-3331053916
Palio di Ronciglione e
la condanna della Martini. Lazio no, Lombardia si Noi non siamo d'accordo con il sottosegretario Martini quando distingue 'palii buoni' e 'palii cattivi': per
noi TUTTI i palii con animali devono essere aboliti! (e non solo quelli con cavalli, gli unici di cui si 'occupa' -limitatamente- l'ordinanza Martini).
Oristano: ho sentito le ossa
del cavallo che si spezzavano (foto) Drammatica testimonianza sull'incidente mortale per un cavallo nel palio di Oristano.
Forno a microonde La ricetta per ammalarsi di cancro
Sentenza storica: la Chevron dovrà pagare 9 miliardi di dollari all'Ecuador per danni all'ambiente e alle popolazioni. Le comunità indigene avevano avviato la causa nel lontano 1993
contro la potente multinazionale. Il presidente dell'Ecuador ha dichiarato che la società petrolifera ha commesso un crimine contro l'umanità, interi villaggi sono stati sterminati a
causa dell'inquinamento
Fonte: Greenreport http://www.greenreport.it
FIRENZE. E' una sentenza destinata ad entrare nella storia, un caso "scuola" che ha già iniziato a far discutere. Si tratta della sentenza emessa da una corte dell'Ecuador che ha condannato la Chevron al pagamento complessivo di oltre 9 miliardi di dollari per danni ambientali.
L'accusa alla multinazionale del petrolio, è quella di aver "massacrato" per trent'anni, con le sue attività, una parte della foresta amazzonica ecuadoriana con danni irreversibili all'ambiente e alla popolazione. La causa iniziata nel lontano 1993, era stata intentata dalle comunità indigene contro la società petrolifera Texaco (poi assorbita dalla Chevron nel 2001), ma i fatti risalgono addirittura agli anni tra il 1960 e il 1990.
L'accusa aveva richiesto addirittura 27 miliardi di dollari giustificandoli con un dossier immenso in cui erano contenute prove ritenute incastranti, sull'inquinamento delle acque e sull'aumento dei tumori nella popolazione.
Seppur con un notevole ridimensionamento e molti anni dopo, le ragioni dell'accusa sono stare riconosciute dal giudice che ha emesso la sentenza (Nicolas Zambrano): 8,6 miliardi di dollari l'ammontare del risarcimento per i danni provocati più un miliardo di dollari che la Chevron dovrà pagare alla Amazon defense coalition, l'associazione che raggruppa i promotori della querela.
Una brutta eredità quella della Chevron ma di cui era sicuramente a conoscenza quando ha acquisito la Texaco. Ora i suoi avvocati, che faranno ricorso, ritengono la sentenza "illegittima e inapplicabile" con stima dei danni gonfiata ad arte. Ma di fatto se la Chevron non si scuserà pubblicamente entro 15 giorni tramite annunci sui giornali americani ed ecuadoriani, la cifra del risarcimento potrebbe salire: infatti la sentenza prevede il raddoppio della multa.
Sul fronte dell'accusa l'Amazon defense coaliton esprime soddisfazione «È la prima volta che un popolo indigeno fa causa a una multinazionale nel Paese in cui i crimini sono stati commessi e ottiene giustizia», ma al contempo l'avvocato sceso in campo in difesa delle popolazioni indigene, Pablo Fajardo, afferma che i danni provocati dalla società petrolifera sono ben maggiori: «Abbiamo intenzione di presentare ricorso perché riteniamo che il risarcimento non sia sufficiente. Secondo un rapporto recentemente presentato in tribunale i danni potrebbero ammontare a 113 miliardi di dollari».
Tra ricorsi e contro ricorsi il governo del paese che in passato aveva consentito e condiviso l'azione delle multinazionali del petrolio sul suo territorio, ora è apertamente schierato con le popolazioni locali. Rafael Correa, presidente socialista dell'Ecuador dal 2007, ha affermato che nessun risarcimento restituirà la salute ai suoi concittadini e l'ecosistema dell'Amazzonia: «La società petrolifera ha commesso un crimine contro l'umanità. Villaggi interi sono stati sterminati a causa dell'inquinamento».
Comunicato di Equivita FERMARE I BREVETTI SULLA MATERIA VIVENTE
Prof. Giuseppe Altieri:Cibus in Primis. Non facciamoci suicidare dai Pesticidi: 3% di incremento annuo di tumori
neonatali in Italia !!! “Chiudere gli allevamenti industriali e finirla con Pesticidi ed OGM. Dobbiamo tornare all’agricoltura naturale!”
Diserbante di Syngenta nel mirino del Burkina Faso, che ha denunciato 296 casi di avvelenamento collegati all'uso di pesticidi. Il Gramoxone della svizzera
Syngenta è uno degli erbicidi più utilizzati al mondo (AFP)
Avvelenamento da rodenticidi anticoagulanti
Si parla dell'eventualità purtroppo abbastanza frequente che riguarda l'ingestione accidentale o dolosa da parte dei nostri piccoli animali domestici di esche avvelenate con
rodenticidi. Articolo scritto da un veterinario.
La Provincia, lunedì 14 marzo 2011 - Veterinari al lavoro. Pronto soccorso per gli animali Novità a Crema 24 ore su 24
La Clinica Veterinaria Crema ha aperto il primo pronto soccorso per animali da compagnia, attivo 24 ore su 24 e 365 giorni all'anno in via Stazione. Si tratta del primo servizio di
questo tipo nella nostra provincia. Nella Clinica operano attualmente otto veterinari, che si avvalgono anche di alcuni specialisti come collaboratori esterni. «Curiamo e operiamo
animali da compagnia — spiega Angelo Bettinelli — e abitualmente non ci occupiamo di animali da reddito. Ci è capitato comunque di curare daini, volpi, rapaci, serpenti e persino un
lama di proprietà di un circo. Il nostro slogan è 'quando i minuti contano'. Spesso è fondamentale la rapidità dell'intervento. Disponiamo di tre ambulatori e di due sale operatorie,
oltre che di radiologia, endoscopia, sala ecografia, numerosi posti in terapia intensiva e infettiva, di una culla termica e di una Tac spirale a 16 strati, assolutamente
all'avanguardia che consente la ricostruzione tridimensionale. Per intenderci un apparecchio così sofisticato, in Lombardia, ce l'ha l'Ospedale San Raffaele di Milano.
L'idea del primo pronto soccorso veterinario è venuta a Bettinelli e ai suoi colleghi, che dieci anni fa avevano aperto con grande entusiasmo e passione per la medicina veterinaria e
non senza una buona dose di coraggio questa clinica veterinaria.
"Sarà una città in verticale, non siamo cementificatori" ...e dovremmo essere soddisfatti e tranquilli?
VIAGGIARE CON IL PROPRIO CANE? "NO" CON FRECCIAROSSA
Vietati gli alberi entro 6 metri dalle strade extraurbane
Oltre che incredibile, RETROATTIVO... perciò potremmo ritrovarci con un'uccisione di massa degli alberi!!
Da LUCI riceviamo e volentieri pubblichiamo:
- L'inquinamento a Cremona: La strategia vincente del Sindaco
- Tutela degli alberi monumentali in Regione Lombardia I tempi
degli alberi e i tempi della Regione
- L'inquinamento a Milano. Smog, sempre più oltre i limiti
Dal Movimento Antispecista riceviamo e volentieri pubblichiamo: il Notiziario n. 4 del 2010, in edizione speciale, dedicata interamente alla
critica della direttiva 2010/63 sulla vivisezione.
Da "Circolo Culturale Excalibur": Campagna per la dieta vegetariana nelle mense - Tre buoni motivi per cambiare abitudini
alimentari
A Siracusa il primo radar anti-migranti prodotto in Israele
Alberi non tutelati. Luci prende posizione
LAC, Newsletter 1530, 15 febbraio 2011: PARLAMENTO - RICHIESTA ABOLIZIONE DELLA CACCIA. La senatrice Donatella Poretti, parlamentare radicale, ha presentato un'interrogazione al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al Ministro dell'ambiente ed al Ministro dell'interno per chiedere, sulla base del numero delle vittime registrate quest'anno legate alla caccia, se non "ritengano opportuno prenderne in considerazione l'abolizione".
"I dati presentati dal dossier dell'Associazione vittime della caccia - ricorda Poretti - risalgono al periodo che va dal 2 settembre 2010 al 31 gennaio 2011 e, in particolare durante i cinque mesi, in ambito venatorio sono complessivamente contate ben 100 vittime: 25 morti (di cui uno non cacciatore) e 75 feriti (di cui 16 non cacciatori). Un numero che resta abbastanza stabile nel corso degli ultimi anni: nella stagione 2007/2008 ci furono 109 vittime (30 morti e 79 feriti), in quella dopo 103 (25 morti e 78 feriti), ed altre 95 durante la stagione 2009/2010 (24 morti e 71 feriti). Questo nonostante la stagione venatoria sia sempre più breve e il numero dei cacciatori diminuisca. Ma - avverte la senatrice - a questo triste bilancio occorre aggiungere anche le vittime delle armi da caccia occorse in ambito extravenatorio, che hanno causato nel periodo da settembre scorso alla fine di gennaio ben 28 morti e 13 feriti, tra cui anche una bambina di 3 anni e un bambino di 5 anni, il quale è stato ridotto in gravissime condizioni. Complessivamente gli incidenti dovuti ad armi da caccia hanno quindi coinvolto sia cacciatori sia persone estranee all'attività, questo per via anche del fatto che l'articolo 842 del Codice Civile consente ai cacciatori di entrare liberamente nella proprietà privata altrui: una peculiarità giuridica pressoché unica in Europa, una sorta di abdicazione del diritto di proprietà privata costituzionalmente protetto". "Anche su questa mostruosità giuridica che ancora vige a beneficio di una sempre più minoritaria lobby della caccia, che continua a mietere vittime anche tra chi niente vorrebbe avere a che fare con questo 'sport' sanguinario - riferisce Poretti - ho chiesto ai ministri non ritengano opportuno prenderne in considerazione l'abolizione, prevedendo altresì che l'attività venatoria sia consentita solo in alcuni luoghi ben circoscritti, nelle more di un ripensamento più generale della materia che miri a una disincentivazione dell'attività e a una auspicabile sua progressiva abolizione" (ASCA, 14 febbraio).
... speriamo si riesca ad abolire la caccia!! Per gli animali e per gli umani.
Due interessanti articoli tedeschi, tradotti, relativi al traffico di animali randagi:
- Aua 66: Targhe fasulle nei trasporti fatti da animalisti;
- articolo che denuncia una Forte campagna diffamatoria nei confronti dei giornalisti
Volpe e nutria: due nomi per un simile destino?
Da LUCI (Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa) riceviamo e volentieri pubblichiamo:
- L'invasione degli ultracorpi [ossia L'invasione dei totem]
- "Chiudere le porte dei negozi, un piccolo gesto per combattere le emissioni" (da La Cronaca)
Comunicato Stampa 14/02/2011: Presso il Consiglio della Regione Lombardia è stata presentata a fine 2010 ed è ora in fase di discussione una proposta di legge, la n. 68 “Modifiche alla legge regionale 30 dicembre 2009, n. 33 (Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità)”.
Vogliamo rendere nota la nostra preoccupazione per i peggioramenti che interessano la gestione del randagismo e dei canili rifugio.
Aggiornamento 19/02/2011: pare che la proposta di legge stia procedendo senza i punti da noi contestati... speriamo!
Ancora una volta, sulla caccia alle balene in Giappone, notizie contrastanti...
Troppe proteste,
il Giappone sospende la caccia alle balene (16/02/2011) ...ma...
'Avanti la caccia alle balene' (19/02/2011)
Si torna a parlare del Terzo Ponte... purtroppo, sembrano non esserci buone notizie per l'ambiente!
Analisi di terreno e rocce Primi passi del terzo ponte (09/02/2011),
Terzo ponte, carotaggi e proteste (11/02/2011)
Avvelenamento del Lambro Gravi accuse ai due petrolieri (09/02/2011)
Una buona notizia, con la speranza che il numero di locali che accolgono animali cresca sempre più!
Finalmente entro anch'io. I locali che accolgono gli animali a Cremona (16/02/2011)
Ottimo volantino sulla vivisezione del Comitato Montichiari contro Green Hill:
1 e 2
LAC, Newsletter 1528, 2 febbraio 2011 - DATI SULLA CACCIA IN ITALIA - Nella scorsa stagione venatoria, terminata il 31 gennaio, la caccia ha causato
35 morti e 74 feriti. Secondo l'ultimo sondaggio Eurispes, solo il 18% degli interpellati considera la caccia un'attività accettabile, mentre il 57% non l'approva per nulla ed
il 24% in minima parte (Libero, 2 febbraio).
Sulle ali degli affari
Quasi 800 milioni di euro di soldi pubblici per l’hangar dove i costosi caccia F35 verranno assemblati dai privati e venduti allo Stato.
Canada, Polizia indaga su strage cani husky dopo Olimpiadi
Uccisi perché inutili dopo Olimpiadi invernali Vancouver Per protestare: Outdoor Adventures at Whistler, Unit No. 218 - 4293 Mountain Square, Whistler, BC V0N-1B4,
info@adventureswhistler.com, media@adventureswhistler.com
Cane sei il benvenuto.
Un uomo scrisse ad un albergo di campagna in Irlanda per chiedere se avrebbe accettato il suo cane.
Ricevette la seguente risposta:
“Caro signore, lavoro negli alberghi da più di trent’anni. Fino ad oggi non ho mai dovuto chiamare la polizia per cacciare un cane ubriaco nel cuore della notte.
Nessun cane ha mai tentato di rifilarmi un assegno a vuoto.
Mai un cane ha bruciato le coperte, fumando.
Non ho mai trovato un asciugamano dell’albergo nella valigia di un cane.
Il suo cane è il benvenuto.
Se lui garantisce può venire anche Lei”.
Centrale per lo stoccaggio di metano di Bordolano
Pappa pronta per Fido DA LEGGERE! Cosa può esserci nel cibo
per animali domestici? Tutti gli scarti possibili!!
Nuovi eroi: Gianluca Comazzi, garante
degli animali
Disse una volta Franco Fortini, poeta di valore e uomo incazzosissimo, che a volte gli capitava di sentire quanto aveva preso il tal collega per il tal lavoro. Dopo di che, lui passava un brutto pomeriggio. Questa sua tendenza alle invidie piccolo borghesi poi lo faceva soffrire più ancora della disparità di trattamento economico. Cogliamo l’insegnamento del poeta fiorentino. Non invidiamo ma celebriamo un nuovo eroe del Lavoro. Si chiama Gianluca Comazzi, del partito delle Libertà, ed è stato trombato alle ultime elezioni municipali di Milano. Letizia Moratti lo ha ricompensato con la carica ad hoc di Garante per gli Animali del Comune. Compenso: 400.070 euro. Soprattutto, non perdetevi i 70 euro. È il costo giornaliero di un dog-sitter qualificato. Con il cavallo, si sa, il prezzo sale. In ogni caso, l’incarico è strettamente limitato in senso territoriale. Se l’animale è provinciale, Comazzi non se ne occupa. Se è regionale, men che meno. E se è comunale ma è privato? Alla Suprema Corte l’ardua sentenza. A Comazzi, quattrocentomilasettanta euro.
Più kitekat per tutti.
Vedi anche: http://www.partecipami.it/?q=node/2089/1509&single=1
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2010/07/15/356983-consulenze_comune.shtml
Lotta al randagismo. Finanziamento della regione: sei milioni
di euro per sterilizzare i cani - Dalla regione fondi per sterilizzare i cani Sterilizzare è il solo modo per ridurre il randagismo!
Il Corpo Forestale dello Stato sarà presente con propri nuclei nelle Procure della Repubblica - Fonte: Ecoblog -
Entreranno in funzione a breve, in tutte le Procure italiane, le sezioni di polizia giudiziaria del Corpo Forestale. La Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati ha, infatti,
approvato il disegno di legge che prevede che il personale del Corpo forestale dello Stato entri stabilmente a far parte delle sezioni di polizia giudiziaria istituite presso ogni Procura della Repubblica.
Avranno il compito di indagare, per conto dei magistrati, sui reati ambientali e agroalimentari: discariche abusive, sversamenti illegali, inquinamento delle falde acquifere,
distruzione e deturpamento delle bellezze naturali, incendi ed abusivismo edilizio solo per citare i principali. Potranno, poi, essere d’aiuto nelle indagini sulle ecomafie e zoomafie.
Incredibile articolo de "La Repubblica" inutilmente allarmistico e di facile sensazionalismo: Cane e gatto mai nel letto il contagio è dietro l'angolo
Questa la nostra replica, prontamente inviata: Cara Repubblica, abbiamo letto con vivo stupore quanto scritto sull'articolo a firma di Adele Sarno - di cui inviamo
il link - sulle orrende "zoonosi" prodotte da cani e gatti, perfino la peste!!!!!!! Noi, e siamo in tanti, siamo vissuti da sempre con cani e gatti in casa, sui letti, sui divani, sulle
poltrone, sulle automobili e non abbiamo mai preso né peste, né meningite, né stafilococco, né tigna né altro!! Noi pensiamo che un giornale serio come Repubblica non debba propagare
simili notizie allarmistiche fidandosi ciecamente di uno "studio" universitario, ben sapendo che tali "studi" vengono pubblicati per interessi personali dello "studioso" e che verranno
smentite da altri "studiosi" in gara per primeggiare. Noi crediamo sia assai più facile essere contagiati da altre persone umane che dormano con noi o che viaggiano con noi in mezzi
pubblici superaffollati!!!!
distinti saluti
Francarita Catelani - Presidente di UNA CREMONA onlus
ANIMALISMO O TRAFFICI DI ANIMALI?: COMPRO CANI VECCHI E MALATI. PAGO 200
EURO. TELEFONARE.....
Da: Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana: Omega3, non solo pesce
L'assunzione di omega 3 e' piu' efficiente se questi provengono dai vegetali, lo dimostra un nuovo studio. Una buona notizia per vegetariani e vegani - e per i nostri mari - giunge
da una recente ricerca medico-scientifica condotta alla fine dell'anno scorso in Gran Bretagna e i cui risultati sono stati resi noti in un articolo apparso di recente sull'American
Journal of Clinical Nutrition. Vegetariani e vegani provvederebbero autonomamente alle proprie necessità di acidi grassi essenziali omega-3 a lunga catena (presenti nel pesce)
ricavandoli dagli acidi grassi omega-3 vegetali, quindi senza dover introdurre nella propria dieta la carne di pesce. Tali grassi sono importanti per il buon funzionamento dei
meccanismi metabolici. E' già noto da tempo come gli omega-3 si possano ricavare molto più facilmente da fonti vegetali, come noci, semi di lino e olio di semi di lino, piuttosto che
dal pesce (che ne contiene decisamente meno di quanto si crede), ma questo nuovo studio rende ancora più evidente come la fonte privilegiata di questi acidi grassi essenziali sia
proprio quella vegetale. Il Dr Welch e la sua equipe hanno analizzato dapprima 14.422 uomini e donne dai 39 ai 78 anni all'interno dello studio EPIC (European Prospective Investigation
into Cancer and Nutrition) e successivamente hanno selezionato 4.902 soggetti nei quali erano stati misurati i livelli plasmatici dei PUFAs (polyunsantured fatty acids: acidi
polinsaturi, cioè omega-3 e omega-6). L'acido alfa-linolenico ALA (precursore degli acidi grassi omega-3 a lunga catena) una volta introdotto nel nostro organismo con l'alimentazione,
viene metabolizzato e trasformato in EPA e DHA, entrambi votati a alle fondamentali funzioni organiche quali la formazione delle membrane cellulari, lo sviluppo e il funzionamento del
cervello e del sistema nervoso periferico, la produzione di eicosanoidi che regolano la pressione arteriosa, la risposta immunitaria ed infiammatoria. Lo studio ha mostrato come, a
fronte di una minore introduzione di omega-3 attraverso la dieta tipica dei vegetariani/vegani, se paragonata a chi consuma pesce in quantità (con una percentuale che va dal 57%
all'80 % di differenza), i livelli di EPA e DHA sono risultati essere pressoché uguali nei due gruppi di campioni studiati. Ci sarebbe dunque - spiegano i ricercatori - una "efficienza di conversione" in acidi grassi omega-3 a lunga catena significativamente maggiore nei vegetariani/vegani rispetto a coloro che consumano pesce.
E' un dato importante che, oltre al significato etico, getta una luce positiva anche sul futuro delle specie marine selvatiche che, pericolosamente depauperate, sono destinate ad estinguersi.
L'EPIC rappresenta il più vasto studio di popolazione condotto sui livelli di ALA e sulla conversione in EPA e DHA e, se questi risultati saranno supportati da ulteriori studi, cambieranno le raccomandazioni per la Salute pubblica, il che avrà un effetto positivo anche sulla preservazione delle specie marine.
Fonte:
Ailsa A Welch, Subodha Shakya-Shrestha, Marleen AH Lentjes, Nicholas J Wareham, Kay-Tee Khaw, "Dietary intake and status of n-3 polyunsaturated fatty acids in a population of fish-eating and non-fish-eating meat-eaters, vegetarians, and vegans and the precursor-product ratio of alpha-linolenic acid to long-chain n-3 polyunsaturated fatty acids:
results from the EPIC-Norfolk cohort", American Journal of Clinical Nutrition November 2010, Volume 92, Number 5, Pages 1040-1051,
doi:10.3945/ajcn.2010.29457 http://www.ajcn.org/content/92/5/1040.abstract?etoc
Un consigliere comunale di Sabbioneta ha proposto di essere 'drastici' con i cani randagi, come con i piccioni, perché sarebbero un 'peso' in una situazione di crisi. Salvo poi
"correggere" parzialmente la sua affermazione, ma ponendo sempre una ben chiara gerarchia per cui prima ci si occupa delle persone e solo poi degli animali. Noi non crediamo che sia
giusto... Articoli: Cani randagi, Fava 'drastico' (23/01/2011) e Randagi, 'bufera' su Fava
Per esprimere il proprio parere: E-mail Sabbioneta: segretario@comune.sabbioneta.mn.it, protocollo@comune.sabbioneta.mn.it - E-mail Gianni Fava: fava_g@camera.it -
E-mail giornali mantovani: lettere.mn@gazzettadimantova.it, redazione@cronacamantova.it
Abbiamo letto l’articolo intitolato
“Sperimentazione animale, ecco la nuova direttiva europea”
pubblicato lo scorso 30 dicembre sul portale peacereporter.it e abbiamo fatto alcune considerazioni. Leggi qui la nostra risposta! (non pubblicata dal sito
Peacereporter!)
I nuovi barbari. Vivisezione - Commento alla nuova direttiva del Parlamento Europeo - di Bruno Fedi
Una notizia che non può che allarmare: creato il pollo OGM che resiste all'aviaria... Quali possono essere e quali saranno le
conseguenze per la salute (umana e del pollo)??
Ricerca: creato pollo Ogm, non trasmette aviaria -
Polli Ogm che non trasmettono l'influenza aviaria -
Il pollo gm che ferma H5N1
Si sperimenta il vaccino della malaria. Le cavie sono i bimbi negri
15/01/2011, La denuncia: "Non si può più indagare sui cibi avariati"
CHI E' UN VIVISETTORE? (con filmato, da vedere)
Una gran parte della Gran Bretagna fu esposta al contagio batteri irrorati nel corso di esperimenti segreti (Notizia del 2002,
ma comunque interessante...)
Terzo Ponte: Una tangenziale da 12 milioni (13/01/2011)
"Informe Vicky" Tráfico masivo de perros y gatos Interessante documento in spagnolo sul traffico di cani
e gatti... ciò che vale per la Spagna, purtroppo vale anche per l'Italia!
CHERNOBYL, FLORA E FAUNA E GLI “SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE”
In attesa delle celebrazioni del XXV anniversario, per non cadere nei tranelli della disinformazione... (da ProgettoHumus).
Randagismo, Romania vuole risolverlo,
l’Italia gestirlo Secondo noi, il solo modo per risolvere DAVVERO il randagismo è la STERILIZZAZIONE: dei randagi, dei cani ospitati nei canili e dei
cani di proprietà! I primi due casi sono, secondo la legge (281/1991), compito di Comuni e ASL... cominciamo TUTTI a chiedere che la legge venga applicata!!
Paracetamolo (Tachipirina) ai bambini:
rischio di asma e allergie
Riceviamo e pubblichiamo: ALF salva 5 beagle di Green Hill dalla vivisezione! &
Liberati 36 beagle da Harlan-Interfauna in Spagna
La Nasa blocca gli esperimenti sugli animali, salve 30 scimmie!!!
"Hillary Clinton voleva accordarsi
con i balenieri"
GEA PRESS, 5 GENNAIO 2011: Milano:
licenziato il professore della vivisezione in classe
Zanzare OGM per combattere il Dengue o prove tecniche di armi
biologiche?
Europa: vivisezione a tutta forza I produttori di cosmetici
danno per sicuro il rinvio alle calende greche della fine dei test cosmetici.
Falluja, Iraq: uno studio lega malformazioni e armi
"Un pedigree ad ogni costo"
di Jemima Harrison e Jon Lane (LA1-RSI): puntata del programma 'Falò' dedicato al mondo dei 'cani di razza': come l'ossessione per lo standard abbia portato a modificarli
in modo completamente innaturale e dannoso per la loro salute! Da vedere integralmente...!
LUCI: Parco Morbasco Sud 'Nessuna condivisione' (12/01/2011)
Articolo su Mina-'Nonna Quercia': Mina, il parroco per amico
Kosovari rapiti e usati per il traffico di
organi
USA - Staminali. Sistema immunologico del feto diverso da quello
degli adulti ... figuriamoci se la vivisezione, che pretende di trovare informazioni sull'uomo studiando altre specie, può essere valida, se nemmeno
diversi stadi della vita umana possono essere assimilati!
Posizione incredibile! L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia
venerdì 26 novembre 2010
Nella relazione che presenta la conferenza nazionale in corso in questi giorni a Roma, l'Ispra definisce i principali pericoli per la perdita di
biodiversità nel nostro paese: cambiamenti climatici, urbanizzazione, inquinamento, specie aliene, degrado ambientale. Il pericolo per le 58 mila specie che popolano la nostra nazione
(il più alto numero d'Europa) è quindi anche per l'Ente che spesso osteggia i provvedimenti regionali in ambito venatorio, in maniera pressochè nulla imputabile alla caccia. Quel
calderone di specie, di cui la metà considerata a rischio, è composto infatti al 98 per cento da invertebrati (55 mila) e protozoi (1812). Rimangono 1188 specie composte in gran parte
di anfibi (minacciate il 66 per cento delle specie) e pesci (10 mila specie, di cui il 40 per cento in condizioni critiche). Gli uccelli corrono rischi per il 23 per cento del totale e
i mammiferi solo per il 15. Fra quelle oggetto di caccia, ovviamente solo di queste ultime due categorie, nessuna è a rischio. Da questa relazione emerge semmai un concetto che gli
ambientalisti fanno finta di non capire: ovvero che la caccia ha dimostrato di saper gestire in maniera sostenibile le risorse faunistiche e il suo impatto con l'ambiente, cosa che non
è successa per la maggior parte delle altre attività umane. La caccia effettivamente non è contemplata tra i fattori di rischio. Anzi, l'Ispra sottolinea che "dal 2000 al 2007 il numero
di cacciatori a livello nazionale è diminuito del 6,2%. A livello regionale, ben undici regioni presentano percentuali di riduzione del numero di cacciatori superiori al valore
registrato per l’Italia. Solo cinque regioni (Trentino Alto Adige, Lazio, Calabria, Sardegna e Molise), invece, mostrano un aumento del numero dei cacciatori”. Strettamente legato allo
stato di conservazione delle specie è poi, sempre per l'Ispra lo stato di conservazione degli habitat, che la caccia contribuisce a tutelare. Nel nostro Paese - si legge nel documento -
sono presenti 130 diversi tipi di habitat. Gli habitat in peggior stato di conservazione in Italia sono quelli delle dune (a causa della pressione turistica e di nuovi insediamenti),
seguiti da quelli d’acqua dolce e da quelli rocciosi.
Aua 47: Hunde als
Drogenkuriere [articolo in tedesco sui cani come corrieri della droga] + Articolo del 2004 sullo smantellamento, in Spagna, di una rete di
trafficanti di droga che si servivano di cani per trasportarla: Desarticulada una red que utilizaba
a perros para el tráfico de cocaína
Amicopets… Un lettore denuncia l’operazione: è un business! - 'Amicopets' è un'iniziativa promossa
dal Ministero per la Salute.
Sul sito rai.tv: La caccia in Veneto
servizio di Cinzia Torriglia sulla caccia in Veneto, sanzionata dall'Unione Europea per le deroghe sistematiche...
Questo servizio era stato censurato, come denunciato dalla LAC Veneto nel suo Comunicato del 23 novembre 2010: La trasmissione Agorà di RAI 3 taglia il servizio realizzato
in Veneto sulla caccia in deroga e sui roccoli. Zanoni (LAC): “Chi ha voluto il taglio del filmato sull’uccisione dei piccoli uccelli migratori in Veneto ?”
Mercoledi’ 17 novembre scorso una troupe della trasmissione Agorà, guidata dalla giornalista Cinzia Torriglia, ha eseguito diversi filmati nella pedemontana del vicentino, tra i comuni di Castelvecchio, Altissimo e
Valdagno, relativi alla caccia in deroga agli uccelli protetti e alla loro cattura con le reti da uccellagione. La troupe è stata guidata da un gruppo di guardie zoofile dell’ENPA
Vicentina che hanno effettuato alcuni controlli all’attività venatoria. La RAI ha potuto filmare degli uccelli catturati nelle reti di un roccolo, uccelli che durante l’estrazioni dalle reti, come nel caso di un povero
Merlo, emettevano uno straziante verso di angoscia. Sono stati filmati i pallini da caccia che nel giro di soli tre mesi si sono accumulati nelle grondaie della Colonia per ragazzi Nove del Comune di
Castelvecchio (l’ultima pulizia delle grondaie del tetto risale ad agosto di quest’anno), il tutto testimonianza del mancato rispetto delle distanze di sicurezza dalle case da parte di troppi cacciatori della zona.
Altre riprese hanno riguardato le migliaia di cartucce accumulatisi nei terreni dopo decenni di caccia. Durante le riprese è stato filmato anche un Frosone appena abbattuto, specie
protetta in tutta Europa ma cacciabile nella sola regione Veneto grazie al cosiddetto “Lodo Zaia”, nonché l’intervento sanzionatorio delle guardie ENPA nei confronti del cacciatore che gli aveva sparato a circa 10 metri da una
abitazione in violazione della norma che prevede una distanza di sicurezza di almeno 100 dalle case. Il servizio doveva andare in onda oggi alle 10.30, ma tutti quelli che si
sono sintonizzati appositamente su RAI 3 sono rimasti delusi, al posto delle immagini forti relative alla carneficina dei piccoli uccelli migratori e del far west delle doppiette in Veneto è stato mandato in onda un servizio sulla
caccia al cinghiale in Toscana. Il servizio sulla caccia in deroga durava solo quattro minuti e, anche se non visto, è stato comunque pagato dagli abbonati della RAI (per il servizio
è servita un’intera giornata per il montaggio e una prima giornata di trasferta di un’intera troupe). “Sono state tagliate immagini ben rappresentative della situazione di
estremismo venatorio che da alcuni anni caratterizza la regione del Veneto, immagini che riguardavano: l’uccisione di specie protette cacciabili solo in Veneto grazie alla caccia in deroga, l’attività di uccellagione nei roccoli,
i pallini di piombo nelle grondaie delle abitazioni che provano la violazione delle distanze di sicurezza dalle case”. Queste le parole di Andrea Zanoni presidente della Lega per l’Abolizione della Caccia del Veneto.
Zanoni ha poi aggiunto: “A chi o a che cosa è dovuto il taglio del filmato sull’uccisione di piccoli uccelli migratori in Veneto ? Quelle immagini se trasmesse sarebbero state la prova delle accuse che da
tempo andiamo facendo contro il presidente del Veneto Luca Zaia il quale, imperterrito, continua a consentire la caccia in deroga a specie di uccelli protetti in tutta Europa in spregio alle direttive comunitarie e alla
sentenza di condanna dell’Unione Europea dello scorso 11 novembre contro le leggi del Veneto sulla caccia in deroga. A pensar male ci si azzecca …” Per chi volesse scrivere ad AGORA’ per chiedere la messa in onda del
servizio censurato o per protestare può scrivere una email a: agora@rai.it Lac Sezione Veneto – Via Cadore 15/C, int. 1 – cell 347/9385856 – mail: lacveneto@ecorete.it
COMUNICATO EQUIVITA 22/11/10. Sperimentazione animale nella cosmesi: NON TOLLEREREMO UNA NUOVA PROROGA
Interessante articolo del giornalista tedesco Karin Burger Importazioni illegali di animali. La normativa UE non viene rispettata
Strada sud, ora in campo è rimasto un solo tracciato
Insieme ad altre associazioni, abbiamo firmato la Petizione per il pianalto di Romanengo e il documento
Unter den Linden - Sotto i (NOSTRI) tigli per cercare di salvare i tigli del Campo Scuola di Cremona.
Tigli a rischio al campo scuola. I cittadini si facciano sentire (La Provincia, 13/12/2010).
Italia: primato mondiale
dell'export di piccole armi e riforma della legge 185/90
Ci è stato segnalato che: nei campi profughi nel Sahara hanno fatto un piccolo museo di guerra con
le armi abbandonate che il Marocco ha usato contro i Saharawi e le mine antiuomo vengono tutte da Brescia...
Servizio andato in onda il 27 novembre 2010 su Telecolor. Molto interessante. Stefano Cagno parla di VIVISEZIONE
Le priorità da considerare nel controllo della popolazione canina (dalla rivista "30giorni")
LAC, Newsletter 29 novembre 2010: PARLAMENTO - DISEGNO DI LEGGE CONTRO IL DISTURBO DELLA CACCIA
Disturbare cacciatori e pescatori potrebbe costare la galera. PDL, FLI, UDC e Lega hanno presentato in Senato un disegno di legge, primo firmatario Valerio Carrara, che inserisce nel codice penale l’articolo 660-bis che introduce il reato di «turbativa, di ostacolo ed impedimento agli atti di caccia e pesca» e all’attività degli impienti di cattura della fauna selvatica. Un nuovo reato che verrebbe punito con l’arresto fino a 6 mesi o, in alternativa, con un’ammenda fino a 1.200 euro se a commetterlo è una singola persona; se invece l’ostruzionismo è opera di più persone, allora la pena aumenta e si rischia di finire in galera per un anno, pagando, questa volta obbligatoriamente, una multa che può arrivare fino a 2mila 400 euro (ADN Kronos).
Qui trovi gli indirizzi a cui protestare. Leggi anche la nostra
lettera ai giornali dell'agosto 2010.
UE: banditi biberon con bisfenolo A
Link al sito di LUCI Cremona: Incontro con Arpa Cremona
In data 5 novembre 2010, il Dipartimento ARPA di Cremona, nella persona del Direttore Dott. Beati, ha ricevuto una delegazione di Associazioni e Gruppi cittadini (LUCI, Comitato
Quartiere Po, Ambiente e Scienze, Unione Consumatori) per discutere e confrontarsi circa alcune tematiche ambientali di stretto interesse per Cremona.
LAC, Newsletter 1509, 25 novembre 2010: GOVERNO - RISPOSTA AD INTERROGAZIONE SULLE MUNIZIONI DI PIOMBO
La mappa dei 600 siti contaminati in Lombardia.
Niente fondi per la bonifica. La lista completa ...17 siti contaminati sono in provincia di Cremona (comuni di Annico, Bordolano, Cà d'Andrea, Casalmaggiore, Castelleone, Crema, Cremona, Offanengo, Piadena, Ripalta Cremasca,
Salvirola, Sergnano, Spino d'Adda)!
DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 28.10.2010 sulla deroga richiesta dall'Italia ai sensi della direttiva 98/83/CE del Consiglio concernente
la qualità delle acque destinate al consumo umano.
Ecco le tre ipotesi per la Strada sud ... ancora una volta, si vuole cementificare il nostro bel paesaggio
cremonese, togliendo spazi verdi a tutti gli esseri viventi; per costruire un'altra strada che non risolverà i problemi di salute, anzi... L'alternativa vera è ripensare la mobilità!
No alla cava nel Pianalto
Summit, terzo ponte più vicino e Terza struttura, trionfalismo facile.
Accattonaggio con i cuccioli. Denunciati quattro slovacchi Nel gennaio 2005 era stata la nostra
associazione a segnalarne la presenza, con al seguito cani e anziani disabili (poi risultò che erano stati rapiti da un ospizio). Leggi le lettere
Ragazzi costringono vecchi senza gambe a chiedere la carità e L’opinione – in città agisce un racket di accattoni con animali
di dubbia provenienza? e l'articolo Nel mirino alcuni slavi che avrebbero scortato in pieno centro individui con le gambe
amputate.
Incenerire i rifiuti fa male Meglio puntare sul riutilizzo.
COMUNICATO EQUIVITA 15/11/10
Appello del Comitato Scientifico EQUIVITA al presidente della Commissione Europea Manuel Barroso
Urge una Revisione della Direttiva 98/44/CE “dei brevetti sul vivente”
Dichiarazione del Comitato Scientifico EQUIVITA (già CSA), capofila sin dal ’93 della campagna contro la Direttiva 98/44/CE (“dei brevetti sul vivente”), che consente di brevettare piante, animali e parti di essi, nonché parti del corpo umano, quali i geni e l’embrione.
Premesso che:
Come da noi preannunciato già nei primi anni ’90, i brevetti rilasciati sui geni umani hanno gravemente ostacolato la RICERCA negli USA.
Oggi Il Governo statunitense – segnando un passo importante di rottura nella sua politica brevettuale – dovrà, in ottemperanza alla decisione di un giudice federale, ritirare i brevetti sui geni umani, in quanto essi costituiscono un “prodotto della natura” .
La Direttiva UE 98/44, equiparando la legge brevettuale europea a quella degli Stati Uniti, ha consentito i brevetti, oltre che sui geni umani, anche su tutto il resto della materia vivente del pianeta (piante, animali e parti di essi).
I brevetti sulle piante e gli animali si sono rivelati uno strumento di dominio da parte degli Stati più ricchi su quelli più poveri. Infatti le aziende “chimico-farmaceutico-biotech” detentrici dei brevetti hanno potuto riscuotere i diritti ad ogni ciclo riproduttivo, mentre per agricoltori e consumatori esse non hanno recato i vantaggi promessi di maggiore produzione e minore inquinamento (ma al contrario risultati opposti).
La RICERCA in Europa, così come in America, non può essere ostacolata da una visione commerciale che privilegia i brevetti e la privatizzazione dei beni comuni.
Auspichiamo che molto sollecitamente la Commissione: prepari una REVISIONE DELLA DIRETTIVA 98/44 che segua la strada indicata dagli USA, rimuovendo i brevetti sui geni umani che ostacolano la ricerca.
faccia in modo, inoltre, che l’Unione Europea si faccia essa stessa promotrice di un indispensabile cambiamento globale, che vieti i brevetti sull’intero patrimonio genetico del pianeta, comprensivo del patrimonio comune di piante e animali.
lasci che i brevetti coprano soltanto le procedure usate per la modifica genetica, ma non gli Ogm … lasci che i paesi conservino la loro biodiversità e la loro sovranità alimentare, entrambe messe a rischio dalla diffusione delle colture transgeniche.
EQUIVITA auspica soprattutto che l’EUROPA non vada in direzione contraria: il consenso che l’EPO, Ufficio Europeo dei Brevetti (vedi comunicati Equivita 21.10.08 e 21.7.10) vorrebbe presto estendere ai BREVETTI SU COLTURE E ALLEVAMENTI TRADIZIONALI (non geneticamente modificati) deve essere fermamente respinto!
Auspica che non sia ulteriormente incrementata la fame nel mondo, lasciando che il controllo e la produzione mondiale del cibo si concentrino nelle mani di un pugno di multinazionali.
Auspica, in conclusione, che l’EUROPA non proceda ancora una volta in senso opposto al progresso della scienza e del benessere dell’umanità.
Comitato Scientifico EQUIVITA Sito internet: www.equivita.org
LAC, Newsletter 1502, 11 novembre 2010
UNIONE EUROPEA - ITALIA NUOVAMENTE CONDANNATA
Nella causa avanti alla Corte di Giustizia (quarta sezione) n. C-164/09 tra la Commissione europea e la Repubblica italiana, è stata pronunciata l'11 novembre 2010 la seguente condanna:
1) Poiché la Regione Veneto ha adottato e Applicato una normativa che autorizza deroghe al regime di protezione degli uccelli selvatici senza rispettare le condizioni stabilite all'art.
9 della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli selvatici, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in
forza dell'art. 9 di tale direttiva.
2) La Repubblica italiana è condannata alle spese.
Ciò significa che tutti noi cittadini pagheremo... ancora una volta!
LAC, Newsletter 1504, 19 novembre 2010
GOVERNO - IMPUGNATE TRE LEGGI REGIONALI SULLA CACCIA
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i rapporti con le regioni e per la coesione territoriale, Raffaele Fitto, ha impugnato alla Corte Costituzionale le seguenti
leggi regionali:
su conforme parere del Ministero dell'Ambiente e del Dipartimento per le Politiche europee, la legge della Regione Lombardia n. 16/2010 e, su conforme parere del Ministero
dell'Ambiente, del Ministero delle Politiche Agricole e del Dipartimento per le politiche europee, la legge della Regione Toscana n. 50/2010 che approvano il piano di cattura dei
richiami vivi per la stagione venatoria 2010/2011.
Per entrambe le Regioni, la Corte Costituzionale, con sentenza n. 266/2010, aveva dichiarato illegittime le leggi, dagli analoghi contenuti, valide per la stagione venatoria 2009/2010.
Le norme regionali al vaglio dell'odierno Consiglio dei Ministri presentano aspetti d'illegittimità costituzionale in relazione al rispetto del diritto comunitario, di cui all'art. 117,
comma 1, Cost., nonché dei principi statali che stabiliscono gli standard minimi e uniformi di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, di competenza esclusiva statale, secondo quanto
disposto dall'art. 117, comma 2, lettera s, Cost. Le leggi impugnate infatti autorizzano la cattura di talune specie di avifauna in assenza dei presupposti e delle condizioni
stabiliti dalla direttiva comunitaria in materia, ed in assenza del parere favorevole dell'ISPRA, obbligatorio e vincolante per le Regioni.
su conforme parere del Ministero dell'Ambiente, di quello delle Politiche Agricole, nonché del Dipartimento del Turismo, la legge regionale della Liguria n. 15 del 29 settembre 2010.
Tale legge modifica la vigente normativa regionale sul calendario venatorio, introducendo la possibilità di cacciare la selvaggina migratoria fino a mezz'ora dopo il tramonto. La
disposizione regionale contrasta con la norma statale di riferimento, contenuta nella legge quadro sul prelievo venatorio n. 157/1992, che consente la caccia da un'ora prima del sorgere
del sole fino al tramonto. La Corte Costituzionale, con sentenza n. 391/2005 aveva dichiarato l'illegittimità costituzionale di analoghe disposizioni di altra regione, affermando che
procrastinare a dopo il tramonto il periodo venatorio giornaliero "incide sul nucleo minimo di salvaguardia della fauna selvatica". Si configura quindi una violazione della competenza
esclusiva dello Stato in materia di "tutela dell'ambiente e dell'ecosistema", in contrasto con l'art. 117, comma 2, lett. s) della Costituzione.
1° DICEMBRE GIORNATA MONDIALE CONTRO L’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI. Per approfondire: http://www.no-burn.org
Comunicazione di PeaceLink: E' online il NUOVO dossier benzo(a)pirene.
Il business delle false malattie ecco i
trucchi delle industrie
Il cancro è una malattia artificiale
frutto dell'eccesso della modernità
La Provincia, sabato 12 novembre 2010
Roma. 'Non voglio abolire la caccia'
Zampa di capra nel pacco indirizzato al ministro Brambilla
FIUMICINO — Un pacco contente una zampa di capra mozzata, indirizzato al ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, è stato rinvenuto ieri dalla polizia al centro di smistamento
delle Poste dell'aeroporto di Fiumicino. Sul posto gli artificieri, i quali, dopo aver appurato che nel pacco sospetto non ci fossero tracce di esplosivi, hanno fatto la scoperta.
«Invito chi in questi giorni sta cercando evidentemente di alimentare discussioni a leggere con attenzione questo disegno di legge — incalza lei — vedrà che i punti
principali non sono l'abolizione della caccia ma la tutela della proprietà privata del cittadino e la difesa della sua incolumità». A quando, finalmente, la
richiesta di abolire la caccia?
La Provincia, martedì 9 novembre 2010
Staminali. Annuncio su 'Nature': possibili future applicazioni contro le leucemie.
Sangue umano da cellule della pelle.
Promettente risultato da ricercatori canadesi. Tesi sull'uomo dal 2012
ROMA— Per la prima volta è stato ottenuto sangue umano da cellule della pelle con una ri-programmazione diretta senza far passare prima le cellule allo stato di pluripotenza.
Annunciato su Nature da ricercatori canadesi della McMaster University il risultato, secondo gli autori, promette molte applicazioni nella medicina rigenerativa, nelle malattie del
sangue come per esempio le leucemie e potrebbe portare in un futuro non lontano a eseguire trasfusioni con sangue prodotto da campioni della propria pelle. Prima però bisogna accertarsi
deila sicurezza di queste cellule ematiche nei primati e si prevedono sperimentazioni cliniche sull'uomo a partire dal 2012. Per ora si tratta di poche gocce ma sono significative
perché dimostrano che la tecnica funziona e che "è possibile produrre sangue dalla pelle senza passaggi intermedi — ha spiegato il coordinatore dello studio, Mick Bhatia — ora dobbiamo
solo migliorare il processo".
Peccato che, nonostante l'annuncio trionfale, trattandosi di esperimenti su animali non si possa dire nulla sul comportamento nell'uomo!!
Amianto a Cappella Ha vinto la ragione I contras esultano
Cava al pianalto Melotta ordine del giorno contro dal consiglio di Romanengo... l'ennesimo scempio ambientale che si vuole
realizzare sul nostro territorio!!
Interventi di LUCI Cremona a proposito delle luminarie cremonesi: Natale, al giorno le luminarie consumano come 130 famiglie
e Luminarie di Natale accese per tempi sempre più lunghi
Acciaio e plastica sul Po come conseguenza di piogge abbondanti e conseguenti crescita del livello del fiume.
Terzo ponte "Possibili alternative"
- Terzo ponte Poker d'assi contro il progetto - Terzo ponte Battaglia sui flussi del traffico -
Le 'osservazioni' al ponte
16 bambini morti in America Latina in seguito alla sperimentazione di vaccinazioni contro otite e polmonite
NOSTRO COMUNICATO STAMPA: Nutrie e alluvioni
Abbiamo letto con molto interesse, finalmente, un parere redatto da biologi sul fatto che le nutrie e in generale la fauna non possono e non devono essere ritenuti responsabili delle
alluvioni, degli straripamenti, degli smottamenti, delle catastrofi grosse e piccole legati alle abbondanti piogge, mentre in realtà il colpevole è l’uomo con le sue costruzioni più o
meno abusive, con regimazioni sbagliate, con la smania di cementare, sradicare, eliminare verde... e delle amministrazioni che troppo spesso permettono, appoggiano, se non addirittura
realizzano esse stesse tutto ciò. Il contributo è disponibile all’indirizzo
http://nutria-myocastor.blogspot.com/2010/11/alluvioni-la-fauna-e-le-nutrie-non-e.html.
Amministratore del sito www.unacremona.it e Responsabile della Comunicazione dell'Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) comunicazione@unacremona.it
EXPRESS-NEWS, 20 OTTOBRE 2010
Presenta da ‘igualdadanimal’ la sua ultima ricerca su allevamenti di visoni in Spagna Video
Uguaglianza Animale presenta la sua ultima ricerca su allevamenti di visoni in Spagna, accompagnato da oltre 650 fotografie e parecchie ore di video che documentano i primi a vedere la realtà vissuta da animali sfruttati dall’industria della pelliccia.Ancora una volta, ci mostra il lato oscuro dello sfruttamento degli animali, promuovendo un dibattito sociale che ci porta a smettere di vedere gli altri animali come oggetti a nostro beneficio.
Per la prima volta in Spagna, possiamo vedere che cosa si nasconde in un settore che sostiene la vita ogni anno oltre 400.000 animali. Gli animali che trascorrono tutta la loro vita rinchiusi, trasformando letteralmente pazzo dentro le gabbie.
animali innocenti finiscono per essere scuoiati per essere trasformati in capi di abbigliamento. Per questo settore, visoni sono solo beni da cui derivare un vantaggio economico. Per noi sono esseri che hanno bisogno di agire e di difendersi come faremmo se fossimo a posto e che era la nostra vita era in gioco.Abbiamo ispezionato circa la metà degli allevamenti di visoni in Spagna per un tour della Galizia, Paesi Baschi, Catalogna, Aragona, Madrid e Castilla-León, iniziata nel 2008 e ha condotto numerose animalisti della parità e collaboratori pellicciai anonimo arrivare dove andiamo non vuoi fare un altro passo avanti verso questo settore. Nonostante le pareti, allarmi, cani e guardie, sono giunti al cuore di questa industria, l’installazione di una telecamera nascosta presso i loro stabilimenti per la registrazione come per strappare la pelle di questi animali.Oltre a raccogliere oltre cinquemila fotografie che offrono una selezione di 650 ad alta risoluzione, potremmo scrivere per ore sulla vita di questi animali in gabbia, la loro nascita, i loro desideri di libertà e la loro morte … presenterà un documentario presto che possiamo conoscere questa realtà.
In questa ricerca pionieristica in Spagna, si vedrà una visone completamente pazzo, meccanicamente spostando avanti e indietro dalle gabbie senza fine, vedrete come le madri vengono utilizzati come macchine da riproduzione e sono separati dai loro cuccioli, le immagini di nascite, scontri visone a vicenda a causa del confino a cui sono sottoposti, centinaia di corpi accatastati in contenitori …In breve, si vedrà quello che l’industria della pelliccia non ne vuole sapere: la storia di orrore che si nasconde dietro ogni capo di abbigliamento fatto di pelli di animali.Nella nostra mano è quella di smettere di finanziare questa e altre forme di sfruttamento animale. Ci sono alternative a vestirsi con abiti sintetici e vegetali, che non prevedono la schiavitù e la morte degli animali come noi vogliono godere la loro vita in libertà. Rispetta gli altri animali imp lica che noi vegani sospeso l’uso per i nostri vestiti, cibo, divertimento o come se fossero oggetti con cui esperimento di lab oratorio.Uguaglianza Animale continuerà ad indagare e documentare il fatto che gli animali subiscono ogni giorno in zone diverse, come abbiamo fatto finora in corso negli allevamenti, circhi, allevamenti e macelli, e che lottano ogni giorno per rivendicare un mondo più giusto per tutti indipendentemente dalla specie a cui appartengono.
Uguaglianza Animale attivisti contro l’industria della pelliccia In Uguaglianza Animale condurre campagne di sensibilizzazione in corso sull’uso degli animali come abbigliamento per la sensibilità e la consapevolezza sociale in questo senso.Finora ci sono stati più di un centinaio di eventi informativi sulla strada, mostrando filmati reali da allevamenti da pelliccia, alle porte di vari articoli di pelletteria e distribuendo decine di migliaia di volantini tra i cittadini. Il 14 febbraio di quest’anno, l’uguaglianza di noi animalisti encadenábamos una fiera pellicciaio IBERPIEL stand , una delle principali fiere in Spagna, mostrando reale visoni scuoiati ottenuto dalla propria azienda in una protesta drammatica.La settimana successiva e nello stesso recinto, due attivisti di Uguaglianza Animale tornato a eludere la vigilanza di forza della Cibeles Fashion Week salto in due diverse occasioni durante una parata per affissione di manifesti sui diritti degli animali e far valere i loro d iritti. Queste azioni hanno certamente avuto un grande impatto sui media, apparendo in media più importanti del paese, contribuendo a un dibattito sociale su di esso.
ALTRE FOTO E VIDEO
http://www.express-news.it/assurdo/presenta-da-igualdadanimal-la-sua-ultima-ricerca-su-allevamenti-di-visoni-in-spagna-video/
Qualche esempio di ricerche e ricercatrici... o meglio, vivisettrici:
34 anni, laurea in Chimica Farmaceutica, ha lavorato presso un grosso Laboratorio di Tossicologia Industriale in Italia. Ha frequentato il liceo Classico ma è sempre stata interessata alla tossicologia, così una volta diplomata ha deciso di iscriversi presso una facoltà scientifica.
Il laboratorio presso cui era impiegata è composto da un team di solo donne. Sostiene che in Italia ci sia una ricerca di alta qualità ma ci siano poche risorse a disposizione. .
Non è accettabile pensare che un ricercatore/ricercatrice possa vivere con contratti precari rinnovati di sei mesi in sei mesi, senza garanzie e con retribuzioni minime.
In questo modo come può una donna diventare autonoma? Per questo motivo ha scelto di lasciare l'Italia e di trasferirsi in Germania dove si trovano moltissimi ricercatori/ricercatrici
italiani che guadagnano molto bene in quanto non mancano mezzi e risorse. Le ricerche di laboratorio su animali vengono esercitate con spirito di innovazione [ma quale
innovazione??] e sostenute da gratificazioni enormi. Attualmente lavora in Germania e si occupa di ricerca su animali, prevalentemente cani.
In Germania quando viene richiesto, alcune aziende offrono cani 'trattati', anche 12 interventi, molti dei quali senza più bulbi oculari. Ogni commento
è superfluo!
42 anni laureata in medicina lavora in Germania come ricercatrice da un anno e dice: La città di Berlino ha svolto un ruolo determinante nella mia scelta, ci sono centri di ricerca
per eccellenza. "Qui c'è tutto quello che si vuole,". Berlino è una grande città dove ha scoperto con sorpresa che si può giocare anche beach-volley! E così dopo il lavoro riesce a
praticare anche il suo sport preferito, liberare la mente e prepararsi per il giorno seguente per dedicarsi con grande concentrazione alla sperimentazione su animali che dichiara siano
indispensabili per la ricerca. [può divertirsi e liberare la mente prima di vivisezionare ancora??]
Attualmente lavora in Germania e si occupa di ricerca su animali, prevalentemente cani e gatti. Testa non solo i farmaci ma anche additivi, come aromatizzanti o coloranti,
cosmetici quali ombretti, smalto o spray corpo, e infine una varietà di sostanze chimiche come i farmaci fitosanitari o conservanti del legno.
COMUNICATO EQUIVITA 09/11/10: Vivisezione e scienza: due percorsi divergenti ossia
Rilancio della vivisezione nonostante il dissenso dell'Europa intera
COMUNICATO EQUIVITA 11/11/10: Rinvio scadenza IV Edizione del Premio PIETRO CROCE per l’abolizione della sperimentazione
animale Il Comitato Scientifico EQUIVITA e il Movimento Ecologico Nazionale UNA informano che, per le richieste giunte, è stato deciso il rinvio della scadenza per la
consegna degli elaborati al 15 febbraio 2011.
LAC, Newsletter 1502, 11 novembre 2010
UNIONE EUROPEA - ITALIA NUOVAMENTE CONDANNATA
Nella causa avanti alla Corte di Giustizia (quarta sezione) n. C-164/09 tra la Commissione europea e la Repubblica italiana, è stata pronunciata l'11 novembre 2010 la seguente condanna:
1) Poiché la Regione Veneto ha adottato e applicato una normativa che autorizza deroghe al regime di protezione degli uccelli selvatici senza rispettare le condizioni stabilite all'art.
9 della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli selvatici, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in
forza dell'art. 9 di tale direttiva.
2) La Repubblica italiana è condannata alle spese.
Patto sulla biodiversità per combattere la biopirateria
«La vivisezione è solo business» Intervista a
Marco Mamone Capria, 'erede morale' del padre dell'antivivisezionismo scientifico Hans Ruesch.
Sul tema dei traffici di animali, segnaliamo dal blog Tracce Diverse:
“Protezione animali? No, commerci non chiari”
Le galline e il male minore di Giovanna Dall'Ongaro | 26 Ottobre 2010
SALUTE - SCILIPOTI (IDV): ERGASTOLO E LAVORI FORZATI AI LADRI DI ORGANI
Roma. 05/11/2010: "Un organo in cambio della speranza di risollevarsi dalla povertà. E’ terribile sapere che c’è chi, con l’inganno, specula sulla miseria altrui e ne ottiene consistenti ricavi”. E' questo il commento scandalizzato dell'On. Dott. Domenico Scilipoti (IDV), in riferimento all’acquisto di organi da esseri viventi che li vendono, presso cliniche compiacenti, perché costretti da intollerabili necessità economiche. “Occorre che l’Italia proponga subito la costituzione di una task force a livello internazionale - continua il deputato di Italia dei Valori – che effettui un rapido e completo censimento delle persone e delle aree geografiche a rischio, intervenga con controlli a sorpresa nelle cliniche e negli ospedali sospetti e stronchi questo orribile traffico che nulla ha di etico, che rapisce bambini per espiantare organi, o che sfrutta chi è in difficoltà economiche ”. “L’azione dei Governi sia decisa, risoluta e fattiva: perché tutti sono indignati, ma nessuno interviene energicamente. Bisogna far emergere e colpire duramente - conclude l’On. Scilipoti (IDV) – chi, scarsamente dotato di morale, rapisce i bambini, chi interviene in clinica e chi riceve gli organi rubati. Noi siamo contro la pena di morte: ma, a questi delinquenti senza scrupoli, si deve comminare l’ergastolo e i lavori forzati. ”
CHEMIOTERAPIA, UNA PRATICA ASSASSINA da STAMPA LIBERA - Ottobre 2010
Sono sette i modi con cui segretamente ci avvelenano
Riceviamo da LUCI Cremona e volentieri pubblichiamo:
- Dire Acqua Pubblica Una domanda inevasa e 10 milioni di euro. "Dire Acqua Pubblica" è un video dedicato all'acqua prodotto dal Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa (LUCI) di Cremona.
"Dire Acqua Pubblica" è il video numero 11 ad essere inserito nel sito di LUCI, Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa di Cremona. Sono tutti
accessibili nell'area video.
Ordine del giorno n. 000148 del 28 settembre 2010 respinto dalla maggioranza in Regione Lombardia
Inchiesta: L'acqua pubblica e le minerali da rapina privata
Informazione utile e lista dei locali che offrono acqua pubblica
Campagna referendaria "L'acqua non si vende"
-
Richiesta di risarcimento all'architetto del paesaggio Andreas Kipar
- Il Mare Nero di Sigfrido Ranucci
puntata di Report in onda il 31/10/2010 ore 21,30 su Rai Tre.
- Biomasse di massa di Emilio Casalini
puntata di Report in onda il 31/10/2010 ore 21,30 su Rai Tre.
Terzo ponte 'rimandato' (04/11/2010)
Appuntamento organizzato da Filiera Corta Solidale:
mercoledì 17 novembre 2010 ore 21,00 presso Teatro Monteverdi via Dante 149 Cremona
"Biodiversità, alimentazione, sostenibilità" incontro con Gianni Tamino docente di biologia presso l'Università degli Studi di Padova
Il 27 ottobre 2010 l'Italia ha approvato definitivamente la convenzione europea di Strasburgo (del 13-11-1987) mettendo paletti
sull'importazione di animali d'affezione (cani, gatti e furetti) e modificando alcuni articoli del codice penale.
Tutti noi ci auguriamo che questa legge venga applicata a tutti gli animali d'affezione, randagi compresi, che - come tutti sanno - vengono importati ed esportati anche massicciamente
con camion, aerei, navi ed automobili.
Testo della Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987, nonché norme di adeguamento
dell'ordinamento interno.
GEA PRESS, 20 ottobre 2010:
Beagle da infarto. Il tremendo prodotto di successo di una coppia francese
Vivisezione: i 5 animali più usati e abusati ossia: cani, gatti, scimpanzé,
orsi neri, scimmie. (VirgilioNotizie)
Riceviamo da LUCI (Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa) e volentieri pubblichiamo:
- ISDE Medici per l'Ambiente Cremona, Italia Nostra Cremona, Comitato Spontaneo Quartiere Po Cremona, LUCI-Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa Cremona, Legambiente Cremona,
WWF Cremona, Associazione Culturale AmbienteScienze Cremona, FIAB Biciclettando Cremona, Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia chiedono al Sindaco di Cremona di sospendere
il Piano Integrato di Intervento "Morbasco sud" e di verificare l'inquinamento dei terreni e di bonificarli prima di qualsiasi intervento.
Leggi in: http://www.lucicremona.it/
- La Cronaca 20/10/2010: Morbasco Sud, anche quell'area va bonificata dall'inquinamento Tamoil pagina 8 e
pagina 9
- La Provincia 20/10/2010: Ecosistema urbano. Cremona seconda in Lombardia. Le perplessità di LUCI
- Dal sito Welfare Cremona imperdibile Video intervista all'Arch. Michele De Crecchio
Un'eccezionale documento anche sulla storia urbanistica della città di Cremona. "Morbasco Sud: è un insediamento fortemente speculativo. Se la Tamoil si incendia si rischia di fare
la fine degli abitanti di Pompei..."
GEA PRESS, 19 ottobre 2010: E’ italiano lo zoo degli orrori. Forse parte
degli animali erano stati affidati dal Corpo Forestale dello Stato. Circhi e zoo vanno chiusi!!
E' stato pubblicato il testo del disegno di legge presentato al Senato in merito alla "Introduzione dell’articolo 660-bis del codice penale, in materia di turbativa,
di ostacolo ed impedimento agli atti di caccia, di pesca ed alle attività degli impianti di cattura della fauna selvatica"... testo del d.d.l.
Segnalazione articolo de "Il Manifesto" pubblicato su Peacelink:
E il governo vara la legge che aiuta i grandi inquinatori. Un decreto alza i livelli di tollerabilità per il benzo(a)pirene
Un articolo di Ornella Bellucci sul pericoloso inquinante benzo(a)pirene e sul D.Leg 155 emanato dal Governo il 13 agosto, la famosa legge "salva-Ilva".
Altri articoli sui pescatori di frodo nel Po: Pesca di frodo, notte di ricerche e
I pescatori ungheresi inquinano e vendono pesce avvelenato, basta
LEGGO, 19 ottobre 2010
Spagna, 'stuzzica' il toro: sport criticato
Se la Corrida non era abbastanza, alcuni spagnoli si sono dati da fare per inventare una variante ancora più terribile, della lotta uomo contro toro. Le immagini di questo video, che hanno provocato molto scalpore e
indignazione, ritraggono un gruppo di persone che, dopo aver circondato un toro con delle automobili, lo stuzzica con delle lunghe lancie, facendolo accanire contro i veicoli.
Ma il gioco non finisce qui, quando l'animale sfugge innervosito verso una prato poco distante, altri "caballeros" lo attendono armati di lancie, con cui continuano a 'torturarlo'. L'animale sembra non avere
scampo, ci sono moltissime persone, tra partecipanti e osservatori, che provano gusto nello stuzzicare il povero animale, che si ritrova sempre circondato. Nel finale del video il toro appare stremato, mentre subisce
altre provocazioni da un gruppo di persone dentro una sorta di imbarcazione.
EXITE, 19 ottobre 2010
Corrida tra tori e automobili, la rabbia del web
In alcune città della Spagna la Corrida è stata abolita e in altre stanno diminuendo le manifestazioni che vedono un torero combattere e, spesso, uccidere un toro solo per fare spettacolo.
Le immagini di questo filmato, però, mostrano come l'arena si sia solo spostata in zone di campagna dove si incita i tori a non colpire gli uomini ma bensì le automobili. Il nuovo sport clandestino degli spagnoli consiste
proprio nell'istigare l'animale a prendere a cornate le macchine. Il video ha creato molta indignazione online, soprattutto gli animalisti puntano il dito contro questa pratica, che vede ancora una volta gli animali maltrattati.
VIDEO
Per simili comportamenti, non può esserci alcun commento!
Pubblichiamo volentieri la segnalazione di LUCI, Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa:
"Immagini inquietanti"
Una raccolta internazionale di immagini inquietanti per i loro contenuti problematici come inquinamento, sesso, AIDS, mafia, sadomasochismo, guerra, droga, travestitismo, violenza
sugli animali, sfruttamento della natura e dell’essere umano. Documenti e argomenti oscillanti tra vita e morte, tra erotismo e malattie terminali, che hanno sollevato proteste,
discussioni e censure, sin dall’inizio del Novecento. Un percorso per immagini che trattano dalla diversità sociale alla psicologica, dalla condizione fisica alla sessuale a cui
affiancare incontri e convegni non solo sulla fotografia, ma su altre arti.
Artisti in mostra: Julio Cesar Aguilar Fuentes, Diane Arbus, Letizia Battaglia, Nina Berman, Elena Dorfman, Donna Ferrato, Nan Goldin, Philip Jones Griffiths, Pieter Hugo, Alfredo Jaar,
Yoshiyuki Kohei, Sally Mann, Robert Mapplethorpe, Mary Ellen Mark, Richard Misrach, James Nachtwey , Michael Nichols, Paolo Pellegrin, Gilles Peress, Eugene Richards, Lise Sarfati,
Stephanie Sinclair, Brian Weil, Zalmai.
Dal 19 ottobre 2010 al 9 gennaio 2011 alla Triennale di Milano in viale Alemagna 6 (fermata Metro 1 e 2 Cadorna) la mostra "Immagini inquietanti". Il catalogo edito da Skira,
ha 280 pagine e costa 50 euro. La rassegna è visibile da martedì a domenica dalle 10,30 alle 20,30. Il giovedì e il venerdì la chiusura è alle 23. E' vietato l'ingresso ai minori
di 14 anni non accompagnati. Biglietti: 8 euro. Info: 02 724341 o www.triennale.org
Ecosistema urbano. Le perplessità di Luci. "Molto resta da fare".
Xenotrapianti e altri esperimenti con cellule
animali NOSTRO ARTICOLO!!
Fantastico, anzi fuori legge. Viaggio in un rifugio tedesco
(Tracce Diverse)
A ROMA: Casetta
Mattei: pesticida al parco giochi muore cane, malore per un bambino Paura ai giardini di via Vela per avvelenamento forse provocato da metaldeide. Altri due animali intossicati
In 50 mila hanno partcipato al corteo
di protesta in Val di Susa. I No Tav promettono: “La nostra valle
continuerà a esistere”. Ignorati dai media, sindaci e comitati della Val di Susa hanno sfilato per ribadire:
"Fermeremo tutti i cantieri dell'alta velocità sul nostro territorio, queste terre continueranno ad essere così come sono"
Intervista al professor Bruno Fedi sulla vivisezione ... assolutamente da
vedere!!
Interventi sull'INERTEX, il discusso materiale utilizzato nella realizzazione della Cittadella dello Sport:
- Cittadella dello sport Quel materiale non inquina (La Provincia, 13/10/2010)
- Avviso relativo al materiale Inertex prodotta dall'Acciaieria Arvedi (La Provincia, 14/10/2010)
Torna la Strada Sud Studio di fattibilità
In merito alla Strada Sud: Il Vascello, Il Comune di Cremona insiste nel voler proporre una
devastante arteria nel Parco del Po e del Morbasco
L'orientamento dell'Amministrazione comunale sembra quello di riempire il "parco" del Morbasco di
cemento, costruendo palazzi a sei piani e una strada... Secondo noi, Cremona non ha affatto bisogno né di nuovo cemento e né di nuove infrastrutture viarie... avrebbe bisogno di alberi e
parchi veri!
Castelvetro, alla fine del mese incontro sul terzo ponte
Pescatori di frodo dall'est Il porto canale depredato in barba a tutte le leggi
SOCCORSO STRADALE, LE ASL NON SONO IN GRADO [@nmvioggi]
Algeria, l'attesa senza fine
della "gente del deserto" (La Repubblica)
Imbrocchiamola! Imbrocchiamola! non è solo un invito che il Laboratorio Urbano di Iniziativa di Cremona condivide completamente ma è anche
l'azzeccato titolo di un piccolo fenomeno editoriale. Una mini guida, giunta velocemente alla terza edizione, che ha venduto trentacinquemila copie dal 2008... leggi tutto al sito:
http://lucicremona.it/.
L'articolo è apparso integralmente su La Cronaca del 3/10/2010 pagina 7 col titolo: "Arsenico nell'acqua. Un altra deroga? Se lo chiede LUCI: scadrà a dicembre. Maggiore attenzione
alle 66 fontanelle".
Antidepressivi ai
ragazzi: come casa farmaceutica corrompe i medici per prescriverli
Terzo Ponte Lettera alla Regione
Luci critiche sulla discarica
CONCHECTOMIA TERAPEUTICA, ASSOLTI TRE RIMINESI
[da: @nmvioggi] Incredibile!
Il potere delle Big Pharma in EU: dal 1 aprile 2011 diventeranno illegali in EU le erbe per la salute
LAC - Newsletter 1489 - 29 settembre 2010
SICILIA - CONFERMATA SOSPENSIONE DEL CALENDARIO VENATORIO
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia ha respinto in toto l'appello dell’Assessorato Agricoltura e delle associazioni venatorie contro la precedente ordinanza
del TAR Palermo che aveva accolto a luglio in modo totale il ricorso di Legambiente Sicilia e MAN.
È un fatto storico, perché gli argomenti tecnici e giuridici sollevati dagli ambientalisti sono stati confermati in pieno dal massimo organo di giustizia amministrativa (il CGA
corrisponde al Consiglio di Stato in Sicilia) le cui sentenze sono inappellabili.
E quindi: - obbligo di valutazione di incidenza per il Piano faunistico e per il calendario venatorio; - divieto di caccia nei siti Natura 2000 in mancanza della valutazione d'incidenza;
- rispetto dei pareri dell’ISPRA (ex INFS); - divieto di caccia lungo le rotte di migrazione che sono ben altra cosa dai valichi montani (con la cui inesistenza in Sicilia si è motivata
per decenni la non necessità di ulteriori divieti di caccia); - protezione di lepre e beccaccia; - divieto di caccia in siti importanti come i pantani della Sicilia sud-orientale e le
isole minori; - rispetto dei piani di gestione dei siti Natura 2000; - le ZPS sono aree naturali protette ai sensi della Legge 394/91; - applicazione delle misure di conservazione
individuate dall’Assessorato regionale territorio e ambiente per i siti Natura 2000 (Avv. Stefutti, 27 settembre).
Da "Salviamo I Cani Di Green Hill" riceviamo e pubblichiamo: 10.000 VOCI PER CHI NON HA VOCE
California, 90% delfini con lesioni cutanee
Spagna: manifestazione anti-corrida a Madrid
ROMA, 26 SETTEMBRE 2010: MANIFESTAZIONE contro GREENHILL (e contro la nuova direttiva europea sulla vivisezione)!
UNA nazionale: Sabato 25 settembre eravamo anche noi a Roma contro l'allevamento mostruoso di Green Hill di Montichiari - Brescia - che detiene 2.500 cani beagle in cinque capannoni, di cui uno sotto terra, mentre la normativa della Regione Lombardia prevede che il numero non possa superare le 200 presenze per ciascuno allevamento-pensione-canile-rifugio.
La manifestazione, nata per questa situazione e per ottenere che la legge regionale venga fatta applicare, ha esteso la sua legittima protesta anche alla direttiva europea sulla vivisezione che allarga il tipo di animali utilizzabili anche a cani e gatti randagi e che prevede operazioni sperimentali anche gravi e profonde senza anestesia.
In ottemperanza al desiderio degli organizzatori di "fermiamo greenhill" siamo intervenuti senza striscioni e bandiere associative. Ebe Dalle Fabbriche
Movimento Antispecista: Cari amici, la manifestazione di ieri a Roma è stata un vero successo. Migliaia i partecipanti. Questo non può che infondere
fiducia nelle azioni che seguiranno! Massimo Terrile
La newsletter del 22 settembre 2010 della Senatrice Silvana Amati ci informa che:
Le senatrici e i senatori del PD Silvana Amati, Fiorenza Bassoli, Franca Chiaromonte, Roberto Della Seta, Roberto Di Giovan Paolo, Franca Donaggio, Francesco Ferrante, Manuela
Granaiola, Marco Perduca, Donatella Poretti, Anna Serafini, danno la loro adesione alla manifestazione del 25 settembre a Roma per confermare la contrarietà alla vivisezione e
sperimentazione animale, oltre che per la chiusura di Green Hill e di tutti quegli allevamenti creati solo per fornire animali da esperimento.
In Senato si sta faticosamente portando avanti una battaglia contro questa pratica. La settimana scorsa è stata finalmente approvata la ratifica della Convenzione europea per il
benessere animale, mentre in Commissione Sanità si sta concludendo l'iter del DDL a difesa degli animali utilizzati a fini sperimentali. E' un atto importante, soprattutto dopo
l'approvazione della Direttiva Ue sulla tutela degli animali usati a fini scientifici, anche se si tratta di un testo per molti versi criticabile per le tante deroghe e omissioni
rispetto al testo precedente l'approvazione. Con la direttiva sulla vivisezione l'Europa ha perso l'occasione per dare un'indicazione più severa anche a quei Paesi della Comunità,
fra cui fortunatamente non c'è l'Italia, nei quali la legislazione attuale risulti arretrata. Sono ancora 12 milioni gli animali che vengono usati nei laboratori e moltissimi di loro
continueranno a soffrire inutilmente, anche quando sono disponibili test scientifici alternativi. L'azione europea sarebbe stata più positiva se il governo italiano fosse stato più
incisivo e presente, in particolare lo scorso giugno nel Consiglio Europeo. L'augurio è che, tutti insieme, si possa contribuire al più presto a colmare questo gap di civiltà.
Silvana Amati
Non ci sarebbe nulla da eccepire se... se la stessa senatrice non avesse proposto una modifica della legge sulla vivisezione molto simile alla nuova direttiva
europea e che cristallizza anch'essa la vivisezione! Leggi qui cosa ne pensiamo!
Alberi musica e popoli LARGAVISIONE | 29 luglio 2010
Inti-Illimani e Modena City Ramblers insieme a Castelvetro Piacentino, nei pressi di Cremona, per sostenere i cittadini che si battono per la salvaguardia di una quercia secolare,
minacciata dalla costruzione di una nuova bretella autostradale (il Terzo Ponte).
Sulla manifestazione di sabato 25 settembre a Roma contro GreenHill e contro la vivisezione (vedi qui!), riceviamo e
pubblichiamo i comunicati del Movimento Antispecista e di Equivita. Da leggere!!
Morbasco Sud. LUCI: "Risposte insoddisfacenti e intanto la città affonda"
Terzo ponte: sì unanime
LOMBARDIA, 15.000 DOPPIONI NELL’ANAGRAFE CANINA [@nmvioggi]
Sul terzo ponte è bufera - "No all'autostrada, sì alla salute" e
Il terzo ponte si 'trasferisce' a Roma
Dal sito del Laboratorio Urbano Civica Iniziativa:
Discarica Vescovato-Malagnino: "Vittoria"?
Riceviamo da LUCI - Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa - Cremona e volentieri pubblichiamo:
Uomini che odiano i bambini
Nei fumetti spesso compare un "cattivo" che, per vendicarsi di una presunta ingiustizia subita, decide di distruggere la città.
Probabilmente sta succedendo così anche da noi, altrimenti non si spiegherebbe questo accanimento nel devastare la città. Ci riferiamo, in questo caso, all'area dell'ex-Consorzio
agrario....(leggi tutto e guarda le immagini al sito www.lucicremona.it).
La Croazia condanna i bracconieri-trafficanti italiani di uccellini
[Greenreport, 17 settembre 2010]
Un'altra proposta di legge, la n° 1908 sulla protezione degli animali da compagnia, è stata accolta come un 'punto di equilibrio' tra la
tutela degli animali e la tutela di allevatori e cacciatori (!!).
Per noi la domanda rimane sempre: come possono animalisti da una
parte e categorie che sfruttano gli animali (e magari anche li uccidono!) potersi trovare in accordo??
In merito:
Pene più severe per chi maltratta gli animali. Tranne che per i cani
Nessun inasprimento delle sanzioni per chi taglia coda e orecchie o chi recide le corde vocali (Libero) ...come se fosse poca cosa giustificare non solo taglio
della coda e delle orecchie, ma anche delle corde vocali!!
Approvata la ratifica della Convenzione europea. Animali da compagnia, dal Senato un passo avanti (RaiNews)
Si discute, giustamente, del traffico di cuccioli dall'Est... ma questa norma contempla anche il traffico di randagi (d'ogni età!) da e verso l'Italia??
e inoltre:
NO AL MONITORAGGIO SUL TAGLIO DELLE CODE (@NMVIOGGI)
TAGLIO CODE, ACCANTONATI I RISVOLTI PENALI (@NMVIOGGI) sulla protezione
degli animali non possono esserci compromessi...!
Importante presa di posizione contro la vivisezione di un consigliere comunale di Rosignano (LI):
Il Tirreno, 14 settembre 2010
No agli esperimenti sugli animali
ROSIGNANO (LI). «No sul territorio comunale all’utilizzo di animali per fini scientifici». È questo in sintesi il succo della mozione presentata da Francesco Bartalesi, consigliere
comunale del Pd. Mozione che parte dal voto favorevole espresso dal parlamento europeo a una precisa direttiva. «Sul tema della vivisione - attacca Bartalesi - l’8 settembre scorso,
il Parlamento europeo ha dato voto favorevole alla direttiva sull’utilizzazione degli animali per scopi scientifici, facendo un grande passo indietro e segnando un drastico ritorno
alle civiltà passate. Fra i vari punti di criticità e di non condivisione ci sono: la direttiva apre alla sperimentazione su cani e gatti randagi; consente la vivisezione di animali
già sottoposti ad esperimenti (attualmente non permesso); permette i test anche da svegli senza anestesia; autorizza interventi invasivi sugli animali a scopi didattici; ammette
procedure di tortura quali nuoto forzato fino all’esaurimento o l’isolamento per lunghi periodi di cani e primati». Bartalesi dunque, impegna il sindaco e la giunta a «vietare sul
territorio comunale l’allevamento, l’utilizzo e la cessione di animali per fini scientifici; ad avviare con le commissioni preposte un apposito regolamento per la tutela degli animali;
a farsi promotore della vicenda tramite tutte le forme possibili ed inviando il presente documento a tutti i comuni della Provincia di Livorno».
Ora attendiamo che altri comuni -tanti! se non tutti!!- seguano questo esempio...
Riceviamo e pubblichiamo: Studio di 20 studiosi e docenti universitari sul Terzo ponte
Nota: La nostra associazione non ritiene che una possibile alternativa sia la 'Grond Nord', ma semplicemente smettere di costruire nuove infrastrutture e di riempire
di cemento (inutile!) il nostro paesaggio, non importa se si tratti della golena, della campagna piacentina, dell Po, della campagna cremonese ecc.
Terzo ponte, sì con riserve (La Provincia, 15/09/2010)
Lombardia: Stop al progetto di legge sulla caccia in deroga!! Caccia, Pdl e Lega divisi E in Regione passa il no (La Provincia, 15/09/2010)
Riceviamo da Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa: www.lucicremona.it e pubblichiamo:
Anniversari da non festeggiare - Cremona: ottobre 2008 - ottobre 2010 via Rosario. Distruzione di un albero e del nostro paesaggio
Nell’ottobre del 2008 cittadini e giornali cremonesi denunciarono il taglio di un bosco spontaneo e di un maestoso pioppo in via Rosario. Ci fu un vergognoso palleggiamento di
responsabilità tra l’amministrazione provinciale e quella comunale. Finì, nonostante le proteste, come vedrete nel video (nel sito http://www.lucicremona.it/).
Alla distruzione dell’albero è seguito lo scempio urbanistico che tutti possono “ammirare”. L’oasi di verde che separava la strada dalla tangenziale, si è trasformata in due orride
costruzioni. Quella blu sarà la nuova sede di Confartigianato (un tempo artigiano era sinonimo di capacità tecnica e di gusto artistico). Quella grigia sarà l’ennesimo ed inutile
supermercato con spianata di cemento annessa per il posteggio. Solo due anni fa, proprio lì, c’erano un bosco ed un pioppo maestoso.
Video "L'albero di via Rosario": www.youtube.com/watch?v=hYSdDuhQQUU
Caccia: Brambilla (Wwf), in Lombardia continua l'illegalita'
AFGHANISTAN: SOLDATI USA
"A CACCIA" CIVILI, DITA COME TROFEO
Articolo da La Provincia Sì al Terzo ponte sul Po... per esprimere le proprie opinioni a Regione, Provincia e comuni...
vedi qui!
Al momento, al Parlamento italiano sono in discussione tre proposte di legge sulla vivisezione. Una, la p.d.l. n° 53, è la 'fotocopia'
di quelle presentate nelle scorse legislature dagli on. Della Vedova (n° 2157) e Schmidt (n° 5442) - per noi
peggiorative rispetto all'attuale legislazione (leggi qui perché!).
Un'altra, la p.d.l. n° 1767, presenta come 'metodi alternativi' non solo quelli che aboliscono l'uso di animali, ma anche quelli che cambiano qualche 'dettaglio' ma non l'errore sostanziale di
ricorrere alla vivisezione! La richiesta di ricorrere ai metodi alternativi potrebbe quindi portare a non abbandonare la vivisezione, ma ridurla-raffinarla-rimpiazzarla.
Un compromesso inaccettabile! I veri 'metodi alternativi' sono quelli che non prevedono l'uso di animali!
Una terza, la p.d.l. n°2034, per fortuna chiede invece l'abolizione della vivisezione.
Quest'ultima è la sola che un'associazione animalista
può e deve appoggiare!
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Parlamento EU approva la direttiva sulla vivisezione Cremona 8 settembre 2010 Siamo sconvolti, delusi ed amareggiati: la lobby farmaceutica ha vinto ai danni di tutti i cittadini che si sono battuti per cercare di fermare questa losca pratica obsoleta e non scientifica!! E' passata la revisione della normativa sulla vivisezione - passata in modo indegno e con conseguenze terribili per tutti gli animali coinvolti e per gli umani che continueranno a subire gli effetti delle ricerche ottenute con questo antiquato barbaro sistema e che continueranno ad essere illusi che - domani - dopo aver versato ancora denari alla "ricerca" vedranno sconfitte tutte le malattie e le malformazioni!!!! Noi speravamo che gli europarlamentari ai quali sono stati inviti messaggi, petizioni, suppliche, informazioni scientifiche capissero che non è possibile non cambiare sistema per incentivare l'adozione di una autentica ricerca scientifica: invece sono rimasti bloccati dalla lobby farmaceutica che bada solo ai propri interessi economici e vuole continuare a spillare quattrini dal pubblico e dai privati!!! Non sappiamo più cosa fare ed a chi rivolgerci. Possiamo solo continuare a spiegare ai cittadini che si rivolgono a noi cosa in realtà si cela dietro la vivisezione, spiegare tutti gli errori che ne sono derivati e che ne deriveranno, spiegare i dolori e la disperazione di tutti gli esseri viventi utilizzati impunemente come se fossero oggetti senza diritti e senza dignità, spiegare cosa si cela dietro gli allevamenti di animali destinati alla vivisezione (Green Hill ad esempio e Morini che per fortuna è stato chiuso), dietro ai trasporti, dietro gli stabulari nei laboratori, dietro gli apparecchi di contenzione.... Anche in Italia da tempo si sta tramando per far passare una normativa praticamente identica a quella passata in Europa, normativa appoggiata a caldeggiata anche da associazioni animaliste!!!!!! Bisogna vigilare a tutto campo poiché la lobby farmaceutica è arrivata ovunque coinvolgendo nel suo business anche coloro che dovrebbero combattere contro questa barbarie inutile e dannosa. Il parlamento europeo non ha tenuto conto di tutto quanto può essere dimostrato rapidamente, facilmente e con vantaggio economico con l'utilizzo di cellule umane stabilizzate o con la tossicogenomica per tutto quanto concerne la tossicità dei vari prodotti. Nessun esperimento effettuato in laboratorio su animali terrorizzati può considerarsi valido e sicuro per nessuno (animali ed uomini); nessun esperimento effettuato in laboratorio può evidenziare gli effetti negativi a lunga scadenza; nessun esperimento praticato su una specie può dare risultati per altre specie! |
Vai alla pagina dedicata alla nuova direttiva europea! 

Leggi la precisazione in merito di ACL onlus.

Il Ministero della Salute ha reso noto quali sono le marche di cibo per cane contaminate dalla melamina: leggi qui il comunicato .
19 Gennaio 2009 Comunicato Stampa della Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer:
Ritirare il glufosinato dal mercato immediatamente! L'erbicida della Bayer compare tra le 22 sostanze più pericolose / La Coalizione chiede anche la messa al bando delle piante resistenti al glufosinato
Dati proprietari cani devono essere accessibili Parere della Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in merito all'accessibilità dei dati anagrafici dei proprietari di cani identificati (da ANMVI OGGI - 7 gennaio 2009)
GIUSEPPE PULINA, "Il valore dell'esistenza di ogni singolo animale", da "Azione non violenta" - ottobre 2008
Bioinformatica, niente vivisezione - di Marco Mamone Capria
Libero, 31 maggio 2005 La plastica può alterare il feto e i maschi si femminilizzano
La violenza dei bambini e degli adolescenti nei riguardi degli animali - di Camilla Pagani
Una vita senza veleni - da L'Espresso
La vivisezione? La facevo ma non serve - intervista al dr. Pietro Croce
La dieta vegetariana è adatta anche nell'infanzia: Piccoli vegetariani crescono - di Daniele Fanelli
Animali in condominio: le regole per la loro detenzione - di Avv. Girolamo Aliberti (dal sito UNA)
Come affrontare le problematiche dei colombi in ambiente urbano di Enrico Moriconi
E l'esportazione di randagi viaggia a gonfie vele via internet di Francarita Catelani (Dalla rivista U.N.A. INFORMA - Pubblicazione semestrale del Movimento UNA - N. 3 dicembre 2005)